A Rio dopo aver sconfitto il cancro

La nuotatrice olandese Inge Dekker a febbraio aveva annunciato di avere un tumore ma di non voler rinunciare alle Olimpiadi. Cinque mesi dopo ha vinto la sua battaglia.

The Netherlands' gold medalist Inge Dekk«Ho il cancro, ma voglio andare a Rio». A febbraio 2016 Inge Dekker lasciava a bocca aperta il mondo dello sport con queste poche parole. Lei, una delle più promettenti campionesse del nuoto olandese, annunciava così la sfida più difficile che si fosse mai trovata ad affrontare. Quella contro la malattia.
L’operazione, poi il recupero lento, gli allenamenti in stand by. E la sofferenza di non nuotare per oltre un mese mentre la competizione più attesa per qualsiasi atleta si stava avvicinando ogni giorno di più. Una sfida che Inge, colpita giovanissima (ha 31 anni) da un tumore alla cervice uterina, ha vinto in pochi mesi. «Ho subito un’operazione, la mia lotta continua e prometto: vado a Rio. Farò di tutto per raggiungere questo ambizioso risultato», aveva promesso. E la promessa è stata mantenuta.

RIO LA ASPETTA
Dopo essersi riemessa in sesto, la campionessa con 54 medaglie nel curriculum, doveva affrontare un altro ostacolo: quello delle qualificazioni. Ce l’ha fatta di nuovo: a fine giugno è rientrata in una gara internazionale al Settecolli. Ha nuotato il minimo per i 100 metri farfalla e per far parte della 4×100 stile libero olandese vincendo la seconda delle sfide. Ora aspettiamo solo di fare il tifo per lei in Brasile.

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Publicato in: Attualità, Donne della settimana, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 25-07-2016 08:07 PM


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