Il poliziotto che ironizza sul reato di tortura

Si chiama Geo Ceccaroli e con un post su Twitter ha scatenato una forte polemica in rete. Ilaria Cucchi ha risposto su Facebook. «Il suo scherno rivela la paura di una legge efficace».

ilaria cucchi«Ho catturato un Pokémon!!! Se non lo rilascio in fretta rischio di essere condannato per il reato di tortura?!?!». Era il 22 luglio quando Geo Ceccaroli, dirigente della Polizia Postale dell’Emilia Romagna, pubblicava questo post sul suo profilo Twitter. Un commento che ha scatenato l’indignazione di Ilaria Cucchi e degli utenti del web.

LA RISPOSTA DI ILARIA CUCCHI SU FACEBOOK
«Caro Sig. Geo Ceccaroli, che ironia vuol essere questa? La legge sulla tortura è una cosa molto seria, soprattutto in questo momento e soprattutto in Italia. Lei, che mi risulta essere primo dirigente della polizia di Stato – compartimento polizia postale Emilia Romagna, ci fa capire tante cose», ha scritto la Cucchi sul suo profilo Facebook. Il tweet che ha aperto la polemica è arrivato infatti dopo pochi giorni dalla sospensione dell’esame del disegno di legge che introduce il reato di tortura nell’ordinamento italiano.

«PAURA, DISINFORMAZIONE E ARRETRATEZZA CULTURALE»
Secondo la Cucchi, l’ironia fuori luogo del poliziotto «fa capire la sua paura, figlia della disinformazione e della profonda arretratezza culturale che vede la legge sulla tortura come un pericolo per le forze dell’ordine. Si vuol far passare la legge sulla tortura come un pericolo per la sicurezza dei cittadini ma possiamo comprenderne le ragioni per chi lo vorrebbe fare in Turchia non per chi lo vuole fare in Italia». Stefano, fratello di Ilaria, è morto  il 15 ottobre 2009 mentre era in custodia cautelare. Le cause del decesso non sono ancora state accertate.

 

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti, Top news Argomenti: , , Data: 25-07-2016 07:03 PM


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