In amore niente regole

Come bisogna comportarsi quando una relazione finisce o stiamo per conoscere una persona che ci interessa? Otto miti da sfatare per poter fare sempre la cosa giusta.

Quando ci piace una persona, quando una storia finisce, quando siamo nel bel mezzo di una relazione complicata spesso non sappiamo cosa fare e finiamo inevitabilmente per appoggiarci ai consigli di amiche più o meno esperte nell’arte della seduzione e delle relazioni. Ed ecco che arrivano consigli datati e scontati, verità assolute che dovrebbero valere indistintamente per ogni persona e ogni relazione. Ma, per fortuna o per disgrazia, non è sempre così. Sfatiamo uno ad uno i miti più comuni che ci vengono propinati ogni giorno.

AFFASCINANTE NON VUOL DIRE BELLO
Sono in molti a essere convinti che non si possa diventare più attraenti di quello che siamo. Mai fu detta cosa più sbagliata. Lasciate da parte la chirurgia estetica e concentratevi sul vostro atteggiamento. Molto spesso infatti la differenza tra risultare più o meno sexy non risiede nell’aspetto ma nel modo in cui ci poniamo nei confronti dell’altro. Un uomo sicuro di sé, indipendente, colto e spigliato può essere più affascinante di uno bello ma insipido.

LA PRIMA MOSSA ALLE DONNE
Le donne rinunciano spesso a fare la prima mossa, che sia per paura di un rifiuto, per una consuetudine sessista o perché pensano che sia sempre l’uomo a voler fare il primo passo. Ma secondo un sondaggio del sito di incontri Match l’uomo di oggi non ha bisogno di questo per sentirsi virile, anzi. Del resto, il 90% degli uomini americani sostiene di volere una donna più intraprendente nella relazione. Quindi, prima di ripensarci, fatevi avanti se volete.

NON SCRIVETE DOPO UNA ROTTURA
Quando finisce una storia esistono riti di passaggio e di accettazione quasi obbligatori per noi donne, anche se non vorremmo mai ammetterlo. Le confidenze con le amiche. Le serate passate a guardare film più o meno romantici mangiando vaschette di gelato. Mettere per iscritto quello che pensiamo e proviamo. Quest’ultima sembra essere la pratica più comune, ma non sempre la più efficace. Uno studio ha infatti sostenuto che scrivere i propri pensieri dopo la fine di una relazione può solo peggiorare il vostro stato d’animo. Normalmente si tende a idealizzare il partner e ripercorrere i momenti passati insieme. Di certo non vi farà bene rivedere il vostro ex sotto la mistica luce del ricordo.

MENO VERITÀ È LA GIUSTA SOLUZIONE
La verità è tutto. La verità vi renderà libere. La verità è la base di un rapporto sano. Ma se si parla di relazioni sentimentali questa non è sempre una regola, anzi. Pensate a quando avete avuto una cotta per qualcuno. Probabilmente tutte, dalle vostre amiche a vostra madre, vi avranno consigliato di parlar chiaro e rendere noti i vostri sentimenti. Siamo adulti, non possiamo semplicemente essere sinceri? Ecco, magari è meglio di no. Diversi studi suggeriscono infatti che giocare la carta da poker face, ossia della persona disinteressata, potrebbe attirare ancora di più l’altra persona.

LA CONOSCENZA DIPENDE DAL COINVOLGIMENTO
Una volta iniziata con successo la vostra storia d’amore, non illudetevi di conoscere tutto quello che c’è da sapere sul vostro partner. Sono molte infatti le cose che il tuo lui ti potrebbe nascondere. Che tipo di cognac è solito bere, quali cibi lo disgustano, se lava i denti dopo ogni pasto e quante volte mette lo stesso paio di calzini. Normalmente si pensa che più una relazione è lunga più la confidenza col proprio partner deve essere approfondita. Peccato che non sempre un lungo periodo di tempo sia sinonimo di conoscenza. Tutto dipende dal tipo di relazione e dal coinvolgimento delle due parti.

GLI UOMINI DICONO PRIMA «TI AMO»
Quando la relazione continua e il sentimento diventa più profondo, ci si ritrova inevitabilmente a pensare a quelle fatidiche due parole che fanno tremare molte coppie. Nessuno sa mai quando sia il momento giusto. È, infatti, impossibile sapere se il partner prova gli stessi sentimenti e, diciamocelo, si preferisce sempre aspettare che sia l’altro a esporsi. E se nell’immaginario comune le donne possono apparire come le più romantiche, uno studio condotto da alcuni esperti nel 2011 ha rivelato, a sorpresa, che tre uomini su quattro decidono di essere coraggiosi e dire «ti amo» per primi. Quindi, aspettate e abbiate fede.

NON RISPONDETE SUBITO AI MESSAGGI
Se invece state ancora conoscendo una persona che suscita il vostro interesse, è probabile che rispondiate subito ai suoi messaggini. Ecco, in questo caso date retta all’amica che vi consiglia di aspettare. Non dimostratevi né troppo coinvolte né disperate, ma allo stesso tempo evitate di sparire come se il centro della Terra vi avesse inghiottite. Una buona dose di naturalezza mista a qualche cucchiaio di attesa può far sì che la vostra posizione non sia troppo compromessa.

TROPPE LITIGATE SEGNANO LA ROTTURA
«Litigate troppo? Mi spiace cara, allora la vostra storia è al capolinea», diceva quella vostra amica zitella. A dispetto di quanto sostenuto dalle vostre confidenti, il conflitto è una parte inevitabile di ogni relazione amorosa. Ma se il vostro partner non vi capisce e non cerca di raggiungere un compromesso che renda felici entrambe le parti, le costanti litigate possono diventare un serio problema. Secondo uno studio del 2016 infatti, più una coppia litiga, più si finisce per sentire la relazione inadeguata. Almeno fino a quando non la si vedrà come nient’altro che una situazione spiacevole, causando l’inevitabile rottura del rapporto.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , Data: 25-07-2016 06:20 PM


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