Chi l'ha vista (turbare l'asta)?

Tra gli indagati nell'inchiesta sul Salone del Libro di Torino c'è anche l'ex presidente Giovanna Milella, volto noto della tivù italiana, con un lungo trascorso in Rai.

saloen libroTra gli indagati nell’inchiesta della procura di Torino sul Salone del Libro, per cui sono state già arrestate quattro persone, c’è anche l’ex presidente Giovanna Milella, giornalista e volto noto della tivù italiana. Classe ’49 e nata a Milano, dopo gli studi in Lettere, Milella ha iniziato la carriera di giornalista all’Unità, occupandosi dei più importanti fatti di cronaca degli Anni ’70, dal terrorismo al terremoto in Friuli, fino allo scoppio della diossina a Seveso. È approdata in Rai nel 1985, dove fino al 1994 ha lavorato come conduttrice del Tgr a Milano e poi come inviata per le varie testate dell’azienda. In quello stesso anno ha iniziato a condurre Chi l’ha visto?, sostituendo Donatella Raffai e entrando nella case degli italiani per quattro anni e un totale di 130 puntate.

rai milellaVICEDIRETTORE DELLE RETI RAI
Nel 1998 è passata a RaiUno con Cara Giovanna, venendo nominata poco dopo vicedirettore di rete. Nel biennio 2001-2002 è tornata alla conduzione, stavolta del Tg3 nazionale delle 12, ricoprendo anche il ruolo di vicedirettore di Tg3-Tgr. Dal 2002 al 2009 è stata invece vicedirettore di RaiDue, conducendo trasmissioni culturali come Palcoscenico, settimanale dedicato al teatro, e Due per Tutti, magazine bisettimanale di arte, cultura e spettacoli. Dal 2009 Giovanna Milella ha poi diretto per cinque edizioni il Prix Italia, festival internazionale dei programmi radio, tv e web, fondato nel 1948 dalla Rai insieme ad altre emittenti europee. Poi, nel 2015, l’incarico di presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, che organizza il Salone Internazionale del Libro di Torino.

TURBATIVA D’ASTA
L’inchiesta nell’ambito della quale è stata indagata verte sul bando con cui i francesi di Gi Events ha ottenuto la gestione della parte commerciale del Salone del Libro nel 2016, ma anche sul bando non effettuato nel 2015, quando Giovanna Milella, che ha poi preso il posto di Rolando Picchioni, era consigliere nel Cda della Fondazione per il Libro. Secondo la procura di Torino, il bando sarebbe stato pilotato: l’ipotesi di reato è anche per Giovanna Milella quello di turbativa d’asta.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 21-07-2016 01:52 PM


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