Oltre ai solari c'è di più

di Stefania Maroni
Le creme solari non bastano. In spiaggia, ad alta quota, in mezzo al verde o tra i grattacieli, la potenza dei dei raggi UV è diversa, così come le precauzioni da adottare per abbronzarsi in tutta sicurezza.

Young woman in straw hat traveling on the boatUn colorito dorato e uniforme dà un’aria sana, mette in risalto il sorriso e fa sentire più sicure di sé. Per conquistarlo senza mettere a repentaglio la pelle, i solari sono gli alleati migliori. Ma non bastano. Occorre anche adottare qualche saggia precauzione, che cambia a seconda della località in cui ci si crogiola al sole.

AL MARE ATTENZIONE AL RIVERBERO
In spiaggia niente è più piacevole di un bagno di sole sul bagnasciuga, lasciandosi accarezzare dalla brezza che spira dal mare. Ma è un venticello ingannevole, capace di attenuare il calore ma non la potenza dei raggi UV che, al contrario, vengono potenziati del 20% dal riverbero dell’acqua. Le soste sulla riva, quindi, non devono superare la mezzora, sempre ben protette da un solare con un SPF (fattore di protezione) di almeno 30.

MASSIMA PRUDENZA IN MONTAGNA
L’aria frizzante dei monti permette di abbronzarsi senza soffrire il caldo. Ma anche se non si avverte, il sole scotta più che al mare: ogni 100 metri di altezza, i raggi ultravioletti aumentano la loro potenza del 12%. È indispensabile, quindi, fornire alla pelle difese adeguate: se è molto chiara o particolarmente sensibile, per metterla al riparo da spiacevoli reazioni, conviene scegliere un solare con SPF 50+. Se è normale o leggermente colorita, invece, basta un prodotto con indice di protezione medio-alto, ma mai inferiore a 30. In ogni caso, ad alta quota, è consigliabile prendere il sole passeggiando ed evitare le esposizioni prolungate.

VANTAGGI E INSIDIE DELLA CAMPAGNA
In mezzo al verde, i raggi UV sono meno aggressivi perché l’erba ne assorbe un buon 10 per cento. Tuttavia, anche in campagna il solare deve avere un fattore di protezione non inferiore a 20. Altre precauzioni d’obbligo: rinfrescarsi spesso e bere in abbondanza. Inoltre è bene evitare il contatto con piante foto-sensibilizzanti, come girasoli, primule, anemoni e narcisi che, nei soggetti predisposti, possono scatenare fastidiose reazioni allergiche. Attenzione anche alle punture d’insetti, che vanno trattate subito con gli appositi farmaci da banco.

IN CITTÀ RAGGI UV ULTRAPOTENTI
Tra palazzi e grattacieli i raggi solari sono più intensi perché l’ozono presente nell’atmosfera non riesce a filtrare gli ultravioletti, a causa di una reazione chimica determinata dal contatto con l’anidride carbonica, di cui è satura l’aria delle metropoli. All’aperto, quindi, è d’obbligo garantire alla pelle difese adeguate, scegliendo un solare con fattore di protezione da 30 a 50+, da applicare sul viso dopo l’abituale crema da giorno e sulle parti esposte del corpo in sostituzione dell’abituale emulsione idratante.

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Publicato in: Attualità, foto, Gallery Argomenti: , , , , , , Data: 23-07-2016 10:00 AM


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