«Anche mia madre è morta. Era una vera musulmana»

Fatima Charrihi è una delle vittime dell'attentato del 14 luglio a Nizza. Il figlio: «Era una mamma straordinaria. Portava il velo e praticava l'Islam. Il vero Islam. Non quello dei terroristi».

vittima attentato nizzaHamza, 28 anni e suo padre, escono dal CUM, il centro universitario mediterraneo di Nizza, trasformato in rifugio per i parenti delle vittime. Il palazzo, che dà sulla Promenade des Anglais, è protetto dalla polizia nazionale.

«MIA MADRE PRATICAVA IL VERO ISLAM»
La giovane ha rilasciato un’intervista a L’express, per ricordare sua madre, Fatima Charrihi, deceduta qualche ora prima. Aveva sette figli. «È stata la prima vittima. Non c’erano altri cadaveri prima di lei». Nel momento della tragedia, Ahmed, il marito, si trovava a una cinquantina di metri da lei, all’altezza dell’ospedale di Lenval. «Ero andato avanti per prendere l’auto», ha affermato l’uomo. «Era insieme ai suoi nipoti. Mio fratello ha cercato di rianimarla, ma i medici ci hanno detto che è morta sul colpo», ha continuato Hamza. Il giovane l’ha ricordata come una «mamma straordinaria», e ha aggiunto: «Quello che posso dire, è che portava il velo e praticava l’Islam. Il vero Islam. Non quello dei terroristi».

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , Data: 15-07-2016 12:41 PM


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