Se lei è isterica, lui è un sessista

Durante un acceso dibattito sulla violenza sulle donne, la giornalista Van Badham ha risposto per le rime al presentatore australiano Steve Price, che le aveva rivolto l'epiteto.

Le offese partono sempre dal linguaggio. Civetta, isterica, pazza, cozza, megera, sciantosa, smorfiosa, zitella. Sono solo alcune delle parole che tutti, sia donne che uomini, rivolgono al gentil sesso con l’idea che basti quell’epiteto, quella semplice parola a zittire un’idea, un’opinione o una lite. È un modo di pensare talmente radicato nella nostra cultura da poter essere tranquillamente messo in pratica perfino in tivù.

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«SE SONO ISTERICA È COLPA DELLE MIE OVAIE»

Durante un programma in diretta della ABC che aveva per argomento la violenza domestica sulle donne, Tarang Chawla, che sedeva tra il pubblico, ha raccontato ai microfoni la storia di sua sorella, uccisa a 23 anni dal marito. Ha poi chiesto ai commentatori cosa potrebbero fare politici e media per cambiare il modo in cui si parla della violenza sulle donne. Durante la discussione i toni si sono surriscaldati e Steve Price, presentatore australiano, ha cercato di difendere la categoria maschile: «Non voglio che ribaltiate le storie quando non dovreste. Solo perché tu sei una donna, non significa che possa essere l’unica a rimanerci male. Anche gli uomini possono sentirsi toccati o sconvolti». Van Badham, giornalista del The Guardian, ha risposto per le rime denunciando il solito modo sessista di parlare dei due sessi: «Dobbiamo smetterla di creare questi binomi della serie gli uomini sono così, le donne così, essere mascolini significa questo, la femminilità è quest’altro, gli uomini hanno uno stato sociale più elevato, le donne più basso. Possiamo scherzarci sopra e dire che sia tutto una barzelletta e sì, loro si scuseranno e va bene, ma alla fine sono ancora troppe le donne che continuano a sopportare la violenza». In risposta, Price l’ha attaccata con un secco: «Penso che tu stia facendo l’isterica». La sarcastica risposta della Badham ha suscito le risate del pubblico e, successivamente, del web: «Probabilmente è colpa delle mie ovaie, Steve».

IL CAMBIAMENTO PARTE DAL LINGUAGGIO
Nel 2016, a quanto pare, ci sono ancora uomini che pensano basti insultare una donna per zittirla. Darle dell’isterica è solo uno dei modi più facili e gettonati per ribadire un concetto di supremazia maschile che, purtroppo, è ancora dilagante nella nostra società. E, di fronte a fatti simili, è evidente che siamo ancora lontani dal traguardo che noi donne vorremmo: non basta decidere di utilizzare parole come ‘sindaca’ e ‘ministra’ per migliorare il linguaggio con cui ci si rivolge al gentil sesso. La rivoluzione non parte da regole dettate dal momento, ma da una profonda trasformazione della percezione che noi tutti abbiamo delle donne. La risposta ironica della Badham è un’arma potente per attuare questo cambiamento. Come la lettera aperta di Jennifer Aniston o le dimissioni forzate del premio Nobel accusato di sessismo. Vorrei solo ci fossero più atti di coraggio.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti, video Argomenti: , , Data: 14-07-2016 05:50 PM


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