Dai pizzini ai libri

Si è nascosto per 43 anni ed è morto a dieci dall'arresto del 2006. LetteraDonna ha selezionato cinque saggi che hanno provato a raccontare la vita e la latitanza Bernardo Provenzano.

bernardo-provenzanoBernardo Provenzano, morto il 13 luglio, era detto Binnu u’ Tratturi (Bernardo il trattore) per la violenza con cui falciava le vite di chi osava mettersi sulla sua strada. Un boss sanguinario, condannato già in contumacia a tre ergastoli e capo di Cosa Nostra dal 1993 al suo arresto, avvenuto l’11 aprile 2006 dopo una latitanza durata ben 43 anni. Una vita trascorsa a nascondersi dalla giustizia, la sua. Che molti libri hanno provato a raccontare. LetteraDonna ne ha selezionati cinque.

i compliciI COMPLICI
Pubblicato da Fazi nel 2007, I complici. Tutti gli uomini di Bernardo Provenzano da Corleone al Parlamento è stato scritto da Lirio Abbate e Peter Gomez. Provenzano non aveva finito la seconda elementare, ma si era circondato di medici, avvocati, imprenditori e soprattutto politici. Il libro è un dettagliato resoconto dei legami politici trasversali coltivati dal boss in 43 anni di latitanza: da quelli con mafiosi iscritti al Pci alla agli accordi stretti, secondo i magistrati di Palermo, con i vertici di Forza Italia e dell’Udc siciliana.

codice provenzanoIL CODICE PROVENZANO
Un giudice, Michele Prestipino, e un giornalista, Salvo Palazzolo, raccontano in questo libro, pubblicato da Laterza nel 2007, la latitanza del boss di Cosa Nostra. E spiegano come abbia funzionato la perfetta rete informativa creata per proteggere il suo nascondiglio. Dietro ogni numero si nascondeva un insospettabile ‘postino’ dei suoi pizzini: ne Il Codice Provenzano sono ricordati praticamente tutti i messaggi sequestrati al Padrino e ai suoi fedelissimi di cosca fino all’11 aprile del 2006.

pizzini Veleno E cicoriaPIZZINI, VELENO E CICORIA
Scritto dall’allora procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso e dal giornalista Francesco La Licata, Pizzini, veleni e cicoria. La mafia prima e dopo Provenzano è stato pubblicato nel 2007 da Feltrinelli. Più di quattro mani, si può parlare invece di due voci, visto che il libro è una lunga intervista tra i due autori: Grasso racconta infatti l’incontro con il boss, avvenuto nella questura di Palermo la mattina dell’11 aprile 2006, giorno della sua cattura, affrontando i temi che più hanno appassionano l’opinione pubblica.

voi non sapeteVOI NON SAPETE
Voi non sapete. Gli amici, i nemici, la mafia, il mondo nei pizzini di Bernardo Provenzano, edito da Mondadori nel 2007, è il libro con cui Andrea Camilleri affronta il tema della mafia e una sorta di dizionario che, voce per voce, svela l’alfabeto con cui il capo dei capi ha parlato alla sua organizzazione per più di quattro decenni, quelli della sua latitanza. Ma anche la dimostrazione di come, sotto la superficie di parole apparentemente comuni e frasi sgrammaticate, si possa celare la feroce banalità del male.

gioco grandeIL GIOCO GRANDE
Il boss di una Cosa Nostra arcaica e a una dimensione, che ha concluso la sua parabola lontano dal vero potere. L’immagine che qualcuno può avere di Provenzano è questa, ma i segnali cifrati che filtrano dalle cronache ci dicono però che è stato qualcosa di diverso: un importante ingranaggio di una strategia eversiva che ha portato l’Italia sull’orlo del golpe. Questo il tema de Il gioco grande. Ipotesi su Provenzano, pubblicato da Editori Riuniti nel 2006 e scritto da Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza, due giornalisti dell’Ansa di Palermo.

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Publicato in: Attualità, libri, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 13-07-2016 01:50 PM


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