Alle Olimpiadi a 16 anni

Sydney McLaughlin è la più giovane atleta a partecipare in pista dal 1972. La giovanissima si è infatti qualificata nei 400 ostacoli dopo aver guadagnato il terzo posto alla finale dei trials americani.

Sydney McLaughlin«Vedo tante persone che corrono per soldi quando io sono solo qui per passione». Sono le parole della 16enne Sydney McLaughlin, la giovane atleta del New Jersey che si è qualificata alle Olimpiadi di Rio nei 400 ostacoli dopo aver guadagnato il terzo posto alla finale dei trials americani (posizionandosi subito dopo di Dalilah Muhammad e Ashley Spencer). È la più piccola sportiva americana a gareggiare in pista dal 1972. Prima di lei c’era stata Cindy Gilbert che aveva partecipato nel salto in alto quando aveva poco più di 15 anni.

«NON ME LA SENTIVO»
Sydney è una studentessa al terzo anno della Union Catholic High School di Scotch Plain, nel New Jersey. Un risultato non semplice da raggiungere quello portato a casa. I suoi allenatori hanno dovuto insistere perché partecipasse: infatti lei, riporta il sito ESPN, all’inizio non se la sentiva. «Non volevo correre perché c’erano troppe persone sugli spalti. Non si trattava di aver paura di perdere, perché prendere qualche batosta aiuta a crescere», ha affermato. E ancora, al sito del Team Usa, ha dichiarato: «Non pensavo di farcela. Mentre correvo pensavo al cheeseburger e alla cheesecake che mi sarei mangiata a fine corsa». Suo padre infatti, quando lei era ancora una bambina, la incoraggiava dicendole che se avesse vinto le avrebbe dato in premio una barretta di cioccolato: «Da quel momento ho cominciato a correre per vincere più barrette possibili».

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 12-07-2016 05:58 PM


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