Igiene a fior di... labbra

La vagina è probabilmente l'organo femminile più delicato in assoluto. Se la si vuole salvaguardare da infezioni, irritazioni e cattivi odori, occorre trattarla nel modo giusto. Ecco otto consigli.

È la compagna che ci portiamo dietro per tutta la vita, quella di cui dovremmo avere più cura in assoluto. E non per far piacere agli altri, ma per fare bene a noi stesse. Eppure, troppo spesso trascuriamo la nostra vagina. Non solo non le diamo le cure e le attenzioni che si merita, ma mettiamo a dura prova la sua resistenza e la sua salute. Se avete familiarità con irritazioni, cattivi odori o fastidiosi pruriti, il verdetto è uno solo: siete colpevoli. Forse perché non curate la vostra igiene intima (e, in tal caso, vergognatevi), forse perché commettete errori e leggerezze sì in buonafede, ma comunque altrettanto dannosi. Che fare, dunque? Il ginecologo Ahmed Ismail ha stilato un vademecum in 8 punti pubblicato dal Daily Mail, che spiega che cosa fare e che cosa non fare per salvaguardare la salute (e l’altissima dignità) della vostra iolanda.

SOFFICE BARRIERA
Se persino gli uomini, quando vanno in palestra, sono soliti portarsi dietro il proprio asciugamano personale su cui poggiare le natiche, è il caso che lo facciate anche voi. Un asciugamano fa da barriera tra le vostre zone intime e i batteri altrui. Quindi, che siate in piscina, in sauna o in palestra, usatelo.

LAVAGGIO DOLCE
La vagina è un piccolo microcosmo popolato da una flora batterica ‘buona’ che, grosso modo, fa manutenzione in autonomia. Ciò non significa che, di tanto in tanto, non dobbiate darle una lavata. Il grosso errore che potreste commettere, però, è pensare che ci sia bisogno di un lavaggio intenso, eseguito con un sapone aggressivo. Questo potrebbe alterare l’equilibrio del ph e danneggiare la flora vaginale, lasciando aperta la via alle infezioni.

SINTETICO PROIBITO
Se indossare abiti sintetici vi fa sudare, perché ostinarsi a usare biancheria tale e quale? Meglio quella di cotone, perché mantiene la pelle asciutta, permette una ventilazione migliore e allontana il rischio di reazioni allergiche.

OCCHIO AL SEX TOY
Non è che se avete un vibratore e lo usate solo voi allora siete autorizzate a non lavarlo né pulirlo. Non tanto per il vibratore in sé, quanto per le schifezze che avete sulle mani e che da lì si trasferiscono senza troppe difficoltà nei vostri angoli più reconditi. Lavatevi le mani prima, dunque, godete,e lavate il vibratore dopo.

AL VENTO
Torniamo sul fronte biancheria intima. La parola d’ordine da tenere a mente è ‘comodità’: vietati slip, perizoma e tanga troppo attillati, specie se dovete tenerli su tutto il giorno. È fondamentale, infatti, assicurare una ventilazione costante.

CASTE E PURE
Anche se non avete una vita sessuale attiva (per scelta vostra o altrui), non vuol dire che la vostra vagina non abbia bisogno di assistenza. Ricordatevi che il ginecologo può essere il vostro migliore amico. Beh, se non proprio il vostro, quantomeno della vostra vulva.

MENO CASTE MA UGUALMENTE PURE
A maggior ragione, se invece di sesso ne fate (magari tanto, bontà vostra) e magari con partner diversi, è il caso che vi sottoponiate a dei controlli ancora più spesso. Il rischio di malattie sessualmente trasmissibili (no, non esiste solo l’Aids, ma anche altre patologie meno gravi ma comunque fastidiose) è dietro l’angolo.

PERICOLO ANALE
Ultimo consiglio. Se siete amanti del sesso anale, dopo astenetevi dal sesso vaginale. A meno che non sottoponiate ad accurato lavaggio il suo pene (o, meglio ancora, facendogli cambiare il preservativo). Il rischio è portare i batteri dell’intestino nella vagina: in cambio otterrete infiammazioni e cistiti.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 12-07-2016 10:48 AM


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