Donne che si affrontano a colpi di sessismo

Andrea Leadsom, che era in lizza per la leadership dei conservatori inglesi, si è lasciata scappare che essere una madre la renderebbe migliore della rivale Theresa May. Alla fine, la gaffe l'ha costretta a ritirarsi.

Pensava che essere una madre avrebbe potuto renderla una guida migliore per il Regno Unito; e invece la maternità, indicata come un valore su cui la sua rivale Theresa May non può contare (non ha figli), ha segnato la fine del sogno politico di Andrea Leadsom. La tory ribelle, come l’avevamo definita, in un’intervista al Times aveva dichiarato che «essere una madre ti fa sentire molto più coinvolta e interessata nel futuro del Paese». Un commento sessista e influenzato dal più classico degli stereotipi di gender (quello che vuole una donna completa solo se madre), così maldestro da far sgretolare la candidatura di Leadsom nel giro di poche ore.

IL TIMES CI HA MESSO LO ZAMPINO
Nella tarda mattinata dell’11 luglio, infatti, Leadsom si è ufficialmente ritirata dalla competizione politica, garantendo il suo endorsement a Theresa May. Che, a questo punto, ha la strada spianata per diventare l’erede di Margaret Thatcher. Dopo l’uscita a sorpresa di Boris Johnson, ‘bruciato’ dal suo fino allora fedele collaboratore Michael Gove, lo scontro politico interno ai tories si è arricchito di un nuovo colpo di scena. Complice anche il Times, il cui titolo sensazionalistico («Essere una madre mi dà un vantaggio contro Theresa May») ha contribuito non poco a peggiorare la situazione di Leadsom.

CHI È CAUSA DEL SUO MAL…
Nelle ore immediatamente successive all’intervista e al polverone scaturitone, Leadsom si è prima detta indignata, poi si è lamentata di un presunto accanimento dei media anti-Brexit nei suoi confronti, spiegando che l’intervistatore le ha aveva posto numerose domande sulla famiglia, spingendo molto proprio sull’argomento figli e maternità. Ma, per quanto il giornalista che l’ha intervistata possa aver insistito per farla cadere in trappola, Leadsom non ha altri da condannare se non sé stessa. La frase «Sono sicura che Theresa sarà molto triste per non aver avuto dei figli», dimostra come Leadsom sia portavoce di una mentalità retrograda che non solo vede le donne ‘complete’ solo se madri, ma che pretende anche di decidere che cosa sia giusto per gli altri e di accettare la felicità altrui solo se rispettosa dei propri personalissimi, intolleranti e limitati criteri.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti, Top news Argomenti: , Data: 11-07-2016 04:23 PM


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