Il troppo amore lo rende grasso

Un po' per paura di non nutrirlo a sufficienza, un po' per eccessive dimostrazioni d'affetto, sempre più bambini hanno problemi di obesità. Ecco alcuni consigli per un regime alimentare sano.

obesi_2265039_300604La strega cattiva di Hänsel e Gretel voleva fanciulli cicciottelli per gustarne la carne, mentre in Hook – Capitano Uncino Carambola era il più simpatico e grassottello dei Bimbi Sperduti. Senza parlare della dissacrante famiglia Griffin che in tivù presenta un insano stile di vita tutto made in Usa. Eppure anche nella vita reale il binomio bambini-obesità sembra essere un dato di fatto. Tutta colpa di un’alimentazione scorretta e soprattutto dell’assunzione da parte dei giovanissimi di più cibo di quanto ne abbiano effettivamente bisogno. Il dato emerge da un sondaggio, effettuato su mille genitori, dall’Infant and Toddler Forum secondo cui l’80% dei ragazzi riceve più mangiare del necessario.

ERRORI DI FONDO
L’Infant and Toddler Forum sostiene che un bambino su dieci riceve porzioni eccessive di cibo, più adatte al fabbisogno di un adulto che di un infante. La colpa risiede nei comportamenti dei genitori che per paura di non provvedere al giusto fabbisogno dei loro pargoli eccedono con le dosi di carboidrati e proteine. La ricerca ha infatti scoperto che quattro quinti dei bambini di età compresa tra gli uno e i dieci anni vengono sovralimentati. Una situazione critica che a lungo termine può portare a grave forme di obesità infantile.

SNACK PERICOLOSI
E se molte mamme e papà eccedono con spaghetti, polpette e pane, altrettanti non sembrano porre il giusto freno quando si tratta di snack. Più di un terzo dei genitori intervistati ha ammesso di dare un intero pacchetto di patatine (quasi due volte la quantità raccomandata dai nutrizionisti) ai loro bambini da merenda o per spezzare i morsi della fame. Ma anche gli zuccheri sembrano abbondare. E se un succo non viene mai negato, un grave pericolo arriva dalle caramelle assunte in quantità industriale da un infante su cinque.

I CONSIGLI DELL’ESPERTO
Ma allora come intervenire per consegnare ai nostri figli un giusto e sano regime alimentare? Secondo lo psicologo Gill Harris, interpellato dall’Infant and Toddler Forum, «non è mai troppo presto per iniziare a promuovere abitudini alimentari sane». Tra i principali consigli, quello di misurare sempre le porzioni. «Abituare un bambino a mangiare un piatto enorme di pasta in tenera età lo porterà in futuro a cercare porzioni sempre maggiori. Mangiare tanto diventerà così la norma creando diversi problemi per la sua salute. Molti genitori ingozzano i figli scambiando l’amore con il dare da mangiare». Senza tenere conto ai danni psicologici «dato che in futuro questi bambini affogheranno nel cibo i loro dispiaceri». Secondo la dietista pediatrica Judy More, le porzioni per bambini tra gli uno e i dieci anni nondevono mai essere uguali a quelle degli adulti. «Anche per questo l’Infant and Toddler Forum ha sviluppato una guida di facile utilizzo per stabilire le dimensioni delle porzioni consigliate». La guida è consultabile sul sito dell’associazione cliccando qui.

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Publicato in: Attualità Argomenti: Data: 06-07-2016 11:10 AM


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