Uomini che amano le donne

30 firme a supporto di una giornata maschile contro la violenza sulle donne. Perché la voce del mondo femminile e femminista non basta a lasciare un segno incisivo nella società.

giornata maschile contro violenza donne«Bisogna costruire una rete di uomini, la cui voce non si sente, contro la violenza sulle donne». È la proposta lanciata da Lucia Annibali a inizio giugno. Sfregiata con l’acido nel 2013 dall’ex fidanzato Luca Varani, la Annibali ha sempre dimostrato grandissima forza e impegno.

UN TEMA CHE MERITA PIÙ ATTENZIONE
Un tema, quello della violenza sulle donne, che, inutile dirlo, meriterebbe più attenzione. Non soltanto da chi, come Lucia, ha sentito la propria pelle bruciare, sciogliersi, perdere la sua vitalità, la sua freschezza e giovinezza, per ‘decisione’ dell’uomo che avrebbe dovuto più di tutti proteggerla. Non solo da chi, di giorno in giorno, combatte con mariti o compagni che sono soliti dispensare schiaffi al posto di carezze, umiliazione anziché rispetto, disprezzo, invece che amore. Non soltanto dal mondo femminile o femminista.

LA GIORNATA DEGLI UOMINI CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE
30 uomini hanno così pensato a una giornata maschile, il 25 novembre, contro la violenza sulle donne. «Non si tratta di ergersi a giudici di altri uomini o a “difensori delle donne” ricreando un ambiguo paternalismo, o di attivarsi solo per sensi di colpa o senso del dovere», hanno scritto i partecipanti. Si tratta, hanno aggiunto, «di interrogarci sui nostri desideri, sulla capacità di riconoscere la nuova autonomia e la nuova libertà delle donne, dirci se può essere un’occasione di cambiamento delle nostre vite».

IL RUOLO DEGLI UOMINI
La Annibali ha apprezzato l’iniziativa e ne ha scritto sul blog del Corriere, La 27esima ora, invitando altri uomini a prenderne parte, perché, scrive «è la società intera, oggi più che mai, e non solo noi donne, ad aver bisogno di uomini illuminati, capaci di riflettere su se stessi, di interrogarsi sulle proprie mancanze ed assumersi, con onestà, le responsabilità delle proprie azioni». Ma soprattutto, sottolinea, bisogna che tutti gli uomini riflettano sul fatto che la violenza spesso scaturisce dalle frustrazioni personali che vengono fatte «scontare alla propria compagna» e dimostrino di stare al passo, nella quotidianità, con la «conquistata libertà e indipendenza» delle donne. Che, bisogna che tutti se lo mettano una volta per tutte in testa, non ‘se la cercano’, mai, in nessun modo. Uscire da una relazione violenta non è così facile e scontato come molti opinionisti da social cercano, spesso, di dire o insinuare.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , Data: 01-07-2016 03:39 PM


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