Le Monde colto in fallo

Rocco Siffredi ha posato nudo per M, supplemento settimanale del quotidiano, causando l'indignazione dei lettori. Che hanno minacciato di disdire l'abbonamento.

rocco mondeRocco Siffredi e la Francia hanno ultimamente un rapporto di amore e odio. Durante il Festival di Cannes il pornoattore italiano aveva ricevuto le critiche di Gerard Depardieu, che l’aveva indicato come il simbolo delle decadenza della kermesse. Il fatto che sia finito sulle copertina di M e poi completamente nudo all’interno del supplemento settimanale di Le Monde, ha fatto addirittura scandalo. Al punto che in tanti hanno scritto alla redazione per manifestare la propria indignazione, minacciando di disdire l’abbonamento.

UNO CHOC PER I LETTORI
Una lettrice del settimanale ha scritto di essere «sorpresa, per non dire scioccata dall’articolo e dalle foto dedicate a Siffredi». La donna ha poi spiegato il motivo: «La foto di copertina è ancora accettabile, ma quelle delle pagine 37 e 38 sono quantomeno scioccanti, visto che il vostro settimanale è letto da tutta la famiglia. Trovo queste foto violente, soprattutto quella a pagina 37». La foto in questione mostra Rocco Siffredi in tutta la sua ‘grandezza’ ed è stato il redattore Franck Nouchi a spiegare com’è nato il servizio: «Come fa ogni settimana nel suo editoriale il caporedattore Marie-Pierre Lannelongue ha spiegato come era nata l’idea di questo numero speciale. Per quanto riguarda le foto che accompagnano l’articolo il nostro corrispondente a Roma, Philippe Ridet ha chiesto al fotografo Matteo Montanari di mostrare tutto Rocco. Tutto? Sì, tutto. E visto che Siffredi è dotato di uno ‘strumento di lavoro’ di dimensioni titaniche e che ne ha fatto quasi un personaggio bisognava mostrarlo».

rocco le mondeIL SESSO È CULTURA
Nemmeno la direttrice di M Marie-Pierre Lannelongue, si è cosparsa il capo di cenere. Semplicemente, ritiene il sesso una questione culturale, da esplorare nella sua interezza: «Così come abbiamo dedicato dei numeri speciali al calcio, alla gastronomia e al design, questa volta avevamo voglia di confrontarci con il sesso. Una volta stabilito il sommario e gli articoli mancava un’identità grafica da dare al numero: mostrare o no quello che vi ha fatto tanto indignare? Non vogliamo scioccare tanto per scioccare o realizzare un numero per far sì che se ne parli. È scegliendo di mostrare il fallo di Siffredi che sfidiamo l’ultimo dei tabù».

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 30-06-2016 05:41 PM


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