Una vacanza da rifugiato

Provocazione su Airbnb di un gruppo di profughi siriani accampati nel campo di Ritsona, in Grecia: «Offresi notte in tenda. Vi promettiamo scorpioni, disidratazione e scarsa igiene».

GREECE-MACEDONIA-EUROPE-MIGRANTS

Come si vive in una tendopoli? Condividere bagni chimici e piccoli spazi con sconosciuti? Ci lamentiamo per il troppo freddo, in inverno, per il troppo caldo in estate, riusciremmo a passare una giornata in un campo profughi con 41 gradi all’ombra? Se volete provarci ecco l’annuncio che fa per voi: «Offresi notte in tenda. Vi promettiamo scorpioni, disidratazione e scarsa igiene». A lanciarlo su Airbnb sono stati i profughi del campo di Ristona in Grecia. Una provocazione che è subito stata rimossa dall’Home Sharing del sito che ha comunicato, con una nota, di aver apprezzato l’iniziativa, ma di essere costretto a cancellarla perché «non conforme alle condizioni di utilizzo del sito».

IN CERCA DI UNA VITA MIGLIORE
La Grecia è il Paese europeo maggiormente colpito dall’arrivo dei rifugiati, solo nel 2016 sono stati 800 mila i profughi arrivati con la speranza di una vita migliore ma fermati dalla burocrazia in attesa di poter continuare il loro viaggio. Nei campi d’accoglienza adulti e bambini sopravvivono nelle condizioni più disagiate: scarsa igiene, insetti, animali, cucine a legna. Nonostante tutto, però, non hanno perso la voglia di sorridere. Un piccolo gesto, per farci conoscere e magari sperimentare la situazione dal loro punto di vista.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , , Data: 30-06-2016 01:00 PM


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