Quando a lui passa la voglia

A volte potrebbe essere colpa vostra. Colpa di una frase detta nel momento sbagliato, o di una pratica che credete eccitante e che invece non lo è per niente. Ecco 10 cose da non fare.

Couple hiding under sheetsSe siete convinte che, tra le lenzuola, solo noi fanciulle siamo sensibili a quello che i partner ci dicono o non dicono, rischiando di allontanarci di chilometri da quell’orgasmo così vicino con la stessa velocità con cui Beep-beep scappa da Willy il coyote, vi sbagliate. Perché anche i maschietti hanno una sensibilità. Non è che si accontentino di fare su e giù su e giù e tutto il resto è superfluo (ok, a volte lo è, ma il nostro è un discorso generale). Ci sono cose, frasi, parole, che suonano deprimenti anche per loro. Quali? Metro ne ha raccolte dieci, ispirate da esperienze tristemente reali. Eccole.

SIATE PERTINENTI
Se state facendo sesso, state facendo sesso. Non mettetevi a pensare alla torta pasqualina che dovete preparare domani per il compleanno di vostra nonna. Cioè, pensatelo pure se proprio ci tenete, ma tenetevelo per voi e non esternatelo ad alta voce, magari chiedendo al vostro lui, mentre vi sta prendendo da dietro tenendovi per i capelli e schiaffeggiandovi le natiche, di andarvi a comprare mezzo litro di latte.

NON DITEGLI CHE HA LE CORNA
D’accordo, lui a letto è proprio scarso, ma lo amate e quindi gli permettete di timbrare il cartellino con stanca regolarità. Tanto che vi importa? Oltre a lui vi siete fatte un amante (o più di uno), un formidabile stallone che vi fa godere come quelli che si leccano le dita dopo aver mangiato le patatine. Ecco, non decidete di confessarglielo mentre, magari, lo state cavalcando. A meno che a lui la cosa non ecciti. In quel caso è un cuckold, ma questa è un’altra storia e ve la facciamo raccontare da quegli sporcaccioni di SexTelling.

NON IMITATE IL SUO RITMO
Vi ha penetrate con dolcezza, si è assestato ben benino tra le vostre cosce e, dopo un paio di colpi di avviamento, ha cominciato a stantuffarvi vigorosamente, come i pistoni di una locomotiva del Far West in fuga da Jesse James e i suoi banditi. Ecco, godetevi quel momento assecondandolo, ma assolutamente NON cercate di prendere il suo ritmo muovendovi all’unisono. Il sesso sincronizzato non è ancora disciplina olimpica e, anche qualora lo fosse, al 90% non ne sareste capaci. Lasciatelo fare e pensate a toccarvi.

PIÙ LINGUA, MENO DENTI
Il suo pene non è un magnum o un ghiacciolo al limone che, dopo essere stato ammorbidito da qualche sapiente leccata, può essere preso a morsi. Il suo pene è delicato, delicatissimo. Adora la vostra bocca, ma non i vostri denti. A meno che non vogliate fargliela pagare per non avervi accompagnato a comprare quell’orrendo modello di ballerine, evitate di usare le vostre zanne come il coltello con cui viene grattata la raspadura.

NON SIATE (TROPPO) PORNO
È vero, è vero: in un altro articolo, una cara e stimata collega vi spiegava perché il porno fa bene alla coppia. Quello che si è dimenticata di sottolineare è che non vi conviene tentare di imitare tutto quel campionario di gemiti, grugniti e gridolini a cui ricorrono Jenna Jameson e colleghe. Uno, perché lui capisce subito che state fingendo. Due, perché la vecchina del piano di sopra, sentendovi così infoiate, potrebbe ripensare con nostalgia ai bei tempi prima della guerra, quando probabilmente ci dava dentro più di voi. E immaginiamo che non ci sia nulla di meno eccitante di un’immagine del genere.

NON VERGOGNATEVI DEI VOSTRI FLATI
Scoreggine vaginali: vi imbarazzano un sacco. A torto. Perché quel ritmico prr prr, per i maschietti, è più dolce di una sinfonia di Vivaldi e più esaltante di un coro di buzzurri in finale di Champions League. Non perdete tempo a scusarvi.

NON INCHIODATE IL SUO PUBE
Voi state sopra e lui sta sotto. Siccome in palestra non vi date abbastanza da fare con squat e affini, vi siete stufate di fare su e giù con le vostre natiche e avete deciso di passare per la via più facile: sfregamento selvaggio del clitoride inchiodando il vostro pube su quello di lui e facendo avanti e indietro per il vostro esclusivo godimento. Egoiste. Non solo perché il suo pene, in questo modo, non sente nulla, ma anche perché lui non ha più nessuna possibilità di movimento. Ci manca solo che dopo averlo inchiodato al materasso lo sottoponiate al waterboarding come a Guantanamo. La CIA sarebbe fiera di voi, il vostro partner un po’ meno.

NON SCAMBIATE IL SUO PENE CON LA VOSTRA VAGINA
Ci auguriamo che sia una pratica di nicchia, ma c’è chi riferisce di aver incontrato ragazze che amavano allargare la punta del pene, proprio lì dove c’è l’uretra, cercando di infilarci la lingua dentro come se stessero cercando di leccare il cioccolato in mezzo ai biscotti. Ecco, non fatelo. Pene e vagina sono parenti, non gemelli. Con uno si fa la fellatio, con l’altra il cunnilingus. Non scambiate le due cose.

NON SI INTERROMPE UN’EMOZIONE
Questa è la regola più scontata di tutte. E non vale solo per noi donne. Vale anche per loro. Non abbandonateli a un passo dall’orgasmo, o soffriranno più di un cane mollato in autostrada.

ALLA FIN FINE, VOGLIONO SOLO UNA COSA
Ultima cosa, ma la prima che farà bene alla vostra autostima. A loro non importa assolutamente un fico secco delle vostre smagliaturine, della grattugia che avete sulle gambe o dei due etti di grasso che vi si sono inspiegabilmente accumulati sotto le piante dei piedi. Per loro, in quel momento, l’unica cosa che conta è avere il proprio pene dentro la vostra cosina (come la chiama un’altra stimata collega nelle nostre conversazioni di redazione su Skype).

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 30-06-2016 12:21 PM


Lascia un Commento

*