Tutti pazzi per Gunnarsson

La maglietta negatagli da Cristiano Ronaldo, il look da vichingo e le rimesse laterali lunghissime. Ecco chi è il capitano dell'Islanda, la vera rivelazione di Euro 2016.

FBL-EURO-2016-MATCH44-ENG-ISLA Euro 2016 continua la favola dell’Islanda che, dopo aver superato l’Inghilterra negli ottavi di finale, domenica 3 luglio nei quarti si appresta a sfidare i padroni di casa della Francia. Un’avventura pazzesca per una squadra espressione di un’isola da poco più di 320 mila abitanti (come Bari, per rendere l’idea) che sfida le grandi d’Europa senza paura: la nazionale, squadra simpatia della competizione, è un corpo unico che si muove all’unisono, senza campioni. Ma se dovessimo indicarne il giocatore simbolo, sarebbe senza dubbio il barbuto Aron Gunnarsson, il suo capitano. Scopriamolo meglio.

gunnarssonCENTROCAMPISTA DI SOSTANZA
Aron Einar Gunnarsson è nato ad Akureyri il 22 aprile 1989 ed è alto 1,78 m. Ha lasciato l’Islanda da giovanissimo, quando a 18 anni è stato acquistato dalla formazione olandese dell’Az Alkmaar. Dal 2008 gioca nel campionato inglese e da cinque stagioni difende i colori del Cardiff City, squadra che milita attualmente in seconda serie. Centrocampista non troppo raffinato sul piano tecnico, si è sempre contraddistinto per la grinta, la corsa e la capacità di guidare i compagni. Non a caso è diventato capitano della nazionale a soli 23 anni. In campo è inoltre un’importante arma tattica per la coppia di allenatori Lagerback-Hallgrímsson, perché è capace di creare pericoli alle difese avversarie con le sue lunghissime rimesse laterali.

gunnarssonUN LOOK DA VERO VICHINGO
Nella Francia giocano quasi tutti giocatori di colore, che abbondavano anche nell’Inghilterra. E nella Germania i giocatori biondi non sono certo la maggioranza. Effetto della globalizzazione (e della colonizzazione). Nell’Islanda sembrano tutti ‘perfettamente islandesi’, concedeteci l’espressione. Ma Aron Gunnarsson fa di più: con la sua barba lunga e rossiccia, sembra proprio un vichingo. Con i tatuaggi.

gunnarssonLA SCENETTA CON CRISTIANO RONALDO
Euro 2016 era iniziato bene per l’Islanda, con un pareggio contro il Portogallo della superstar Cristiano Ronaldo. Dopo la partita Aron Gunnarsson ha chiesto al tre volte Pallone d’Oro di scambiarsi la maglietta ma Cr7, stizzito, gli ha risposto: «Chi sei tu»? Così, alla fine sono stati gli stessi compagni di Gunnarsson a regalargli, scherzandoci sopra, la maglia del campione portoghese.gunnarssonÈ LUI A GUIDARE LA FESTA
I tifosi islandesi, insieme a quelli irlandesi, sono tra le più belle sorprese di Euro 2016. Se a Reykjavík e dintorni lo share delle partite supera il 99%, sono 27mila gli islandesi ad aver comprato un biglietto e, dunque, ad essere arrivati in Francia: circa l’8% della popolazione. Alla fine delle partite è Gunnarsson, il capitano, a dirigere il battimani ritmato che ormai è un marchio di fabbrica dei tifosi in blu e cult tra gli appassionati di calcio. Dopo la vittoria contro l’Inghilterra, Gunnarsson è poi corso la tribuna per abbracciare la mamma e baciare la sua ragazza Kris Jonasdottir, modella e star del fitness.

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Publicato in: Attualità, foto, Gallery Argomenti: , , Data: 28-06-2016 02:54 PM


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