Se questo è un padre

Ha rifiutato di seppellire il figlio, ucciso nella strage di Orlando, perché non ne approvava l'omosessualità. Una storia che, purtroppo, non è nuova: negli Anni 80, durante l'epidemia di Aids, succedeva lo stesso.

funerali porto ricoFino a che punto può spingersi l’omofobia? Con la strage di Orlando pensavamo fosse stato raggiunto il limite, ma ci sbagliavamo. Al lutto immenso, infatti, si è aggiunta un’ulteriore nota di tristezza: il corpo di una delle 49 vittime, un ragazzo portoricano, è stato rifiutato dal padre, che non ha voluto allestire un funerale per il figlio assassinato. Il motivo? Ne disapprovava l’omosessualità.

I MALI DI UNA CULTURA MACHISTA
L’identità della vittima non è stata rivelata in segno di rispetto. The Advocate, che ha riportato la notizia citando Orlando Latino, afferma che le autorità di Orange County sono state comunque in grado di rintracciare altri famigliari del giovane, convincendoli a organizzare le esequie. Un sondaggio del 2014 aveva già rivelato che il 55% della comunità portoricana si opponeva al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Una convinzione che di per sé non sembra interpretabile come una presa di posizione omofoba tout court, ma in realtà la cultura machista di Puerto Rico sfocia in atteggiamenti generalizzati che rendono difficile la vita degli omosessuali portoricani.

AIDS: IL PRECEDENTE
The Advocate
ricorda anche che l’omofobia dei padri nei confronti dei figli non è, purtroppo, un’anomalia, né un fenomeno dei nostri giorni. Casi simili si verificarono anche negli Anni 80, quando l’epidemia di Aids toccò il suo picco mietendo numerose vittime nella comunità omosessuale. Tanti di questi ragazzi, persino da morti, vennero rifiutati dalle famiglie, proprio perché omosessuali.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , , , , Data: 28-06-2016 01:43 PM


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