Il libro che distrugge i 'Billary'

È uscito Hillary, The Other Woman, scritto da Dolly Kyle. L'autrice sostiene di essere stata l'amante di Bill Clinton, definito «molestatore seriale», per più di 30 anni. E, tra le righe, fa capire che il loro matrimonio è una copertura.
Dolly Kyle, autrice del libro.

Dolly Kyle, autrice del libro.

Bill Clinton? Un molestatore seriale dipendente dal sesso. E sua moglie Hillary, invece, una lesbica repressa capace solo di pensare alla carriera, che non si fa problemi a minacciare chi la ostacola. Non che sia una grandissima sorpresa, considerando che della storia dei Clinton fa parte una certa Monica Lewinsky, ma il quadretto famigliare dipinto da Dolly Kyle, che afferma di essere stata l’amante di Bill per più di 30 anni, è peggiore di quanto ci si potesse aspettare. E si può leggere tra le pagine di Hillary, The Other Woman, libro appena uscito che promette di scatenare molte polemiche.

SOSTENITRICE FINANZIARIA
Dolly Kyle racconta di aver conosciuto Clinton su un campo da golf di Hot Springs, in Arkansas, quando lei aveva 11 anni e lui 12. Era l’estate del 1959 e fu amore a prima vista, oltre all’inizio di una relazione che avrebbe attraversato gli anni del liceo e quelli del college, per concludersi solo con le elezioni che lo portarono alla Casa Bianca. Fu a Yale che Bill comunicò a Dolly di essere andato a vivere con una donna che però, le assicurò, non sarebbe stata una minaccia per loro due: semplicemente, voleva diventare presidente degli Stati Uniti e lei lo avrebbe appoggiato. Quella donna era Hillary (ancora Rodham di cognome), che Dolly definisce come una «sostenitrice finanziaria» per il futuro marito e che conobbe nel 1974, quando fu proprio Bill a presentargliela in aeroporto: «Non capivo perché portasse con sé in pubblico quella ragazza che sembrava di mezza età, indossava abiti lunghi per mascherare i fianchi larghi, e sandali da cui spuntavano dita pelose», scrive nel libro.

Hillary e Bill Clinton nel giorno del loro matrimonio.

Hillary e Bill Clinton nel giorno del loro matrimonio.

LA GUARDIANA DEL MARITO
Bill e Hillary si sposarono nel 1975, ma Dolly continuò nel ruolo di amante: «Eravamo al sicuro in Arkansas, perché Hillary non piaceva a nessuno. Però pagava delle spie per sapere quali donne frequentasse suo marito. Lui la chiamava ‘la Guardiana’, perché doveva assicurarsi che avesse un’immagine pubblica pulita. Nel 1979 Bill mi disse che che voleva un figlio. Ne avevano bisogno per sembrare una coppia normale e per distogliere l’attenzione dal suo stile di vita». Insomma, anche se Dolly non scrive esplicitamente che Hillary sia lesbica, lo fa intendere chiaramente.

OLTRE 2 MILA AMANTI
copertinaIl fatto è che, per Dolly, tutta la vita dei Clinton è una menzogna: «Billy e Hillary continuano a mentire, tradire, ad essere politici insaziabilmente ambiziosi, manipolatori e aggressivi. Niente in loro è cambiato in questi 40 anni, tranne il fatto che hanno deluso molta gente. Ideologia, integrità e amore per la patria non fanno parte dei ‘Billary’. Si tratta di co-dipendenza e co-cospirazione, alla ricerca di sempre più soldi e potere». E, almeno per Bill, sesso. Ne era dipendente: «Lo sapevo e me lo confessò nel 1987. Ha avuto almeno 2 mila donne e non usava il preservativo, ma a Hillary non interessava molto, visto che lei nemmeno ci dormiva insieme». I voti invece erano importanti: secondo Dolly, quando Clinton iniziò a perdere consensi, i ‘Billary’ rimasero insieme solo per Chelsea e per la carriera politica: «Hillary ha fallito anche come segretario di Stato, non fa che minacciare le donne che hanno fatto sesso con suo marito, che è un molestatore seriale. Non c’è niente che non possa fare per distruggere i suoi nemici».

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Publicato in: Attualità, libri, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 23-06-2016 01:13 PM


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