Maturità 2016, Isocrate in seconda prova

Ecco la traduzione della versione in greco che hanno dovuto affrontare gli studenti del liceo classico. Il testo proposto è un brano sulla pace, in cui l'autore esorta i cittadini a non cadere nelle trappola dell'ingiustizia.

isocrate versione greco maturità 2016È Isocrate l’autore che gli studenti del liceo classico hanno dovuto affrontare nella seconda prova della maturità 2016. Dopo il latino di Tacito del 2015, dunque, è toccato al greco. Il testo proposto è un brano sulla pace, in cui Isocrate esorta i suoi cittadini a non cadere nelle trappola dell’ingiustizia: chi viola le norme si illude di trarne un vantaggio immediato, ma alla lunga finisce in rovina. Di seguito, il testo tradotto. Stando ai pareri di grecisti e ex studenti, Isocrate, che fu un retore ateniese, è un autore piuttosto semplice da interpretare.

LA TRADUZIONE
Vedo che coloro che prediligono l’ingiustizia e ritengono sia un bene sottrarre qualcosa agli altri, patiscono la stessa sorte degli animali. In un primo tempo godono di quanto hanno ottenuto, ma poco dopo sono in balìa dei mali più terribili. Mentre quelli che vivono con pietà e giustizia trascorrono il tempo presente nella sicurezza e nutrendo più dolci speranze per l’eternità. Anche se questa situazione non avviene sempre, il più delle volte la realtà assume tale forma. Bisogna dunque che gli individui assennati, dal momento che non sappiamo distinguere quello che ci sarà sempre utile, mostrino di prediligere ciò che spesso giova. Ma si comportano nella maniera più irragionevole di tutti coloro che, pur considerando la giustizia consuetudine più bella e più gradita agli dei dell’ingiustizia, ritengano che chi la pratichi vivrà peggio di chi abbia scelto la malvagità. Avrei però voluto, come è ovvio, lodare la virtù, così da convincere gli ascoltatori ad esercitarla. Ma ora temo di parlare invano. Siamo stati, infatti, corrotti per molto tempo da uomini ingannevoli, che disprezzano talmente tanto il popolo che, quando vogliono muovere guerra a qualcuno, osano dire dietro pagamento che bisogna imitare gli antenati, non tollerare la derisione degli altri e non permettere che navighino il mare coloro che non vogliono pagarci i tributi
.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità Argomenti: , , , , Data: 23-06-2016 11:20 AM


Lascia un Commento

*