Quanta retorica, Saviano

di Giusy Gullo
Ashley Graham, modella 'curvy', pubblica una foto nella quale, prima del suo bel viso, salta all'occhio, (prepotente) una coscia piena di cellulite. Lo scrittore ha esaltato, a modo suo, il 'coraggio' della donna.

roberto savianoSuccede che Ashley Graham, modella ‘curvy’, pubblica su Twitter una sua foto in bici. Nello scatto, prima del suo bel viso, salta all’occhio, (prepotente) una coscia piena di cellulite. Quella che lei chiama, nel commento che accompagna l’immagine ‘a little cellulite’. «Un po’ di cellulite», scrive, «non ha mai fatto male a nessuno. Smetti di giudicarti, accogli ciò che la società definisce ‘brutto’». Un post che ovviamente, nella dilagante retorica del ‘grasso è bello, grasso è meglio’, non poteva che ricevere infinita attenzione e condivisione.

Premessa: a mio avviso, moltissime donne in carne (e in salute), con o senza imperfezioni sul corpo, sono bellissime. Fine premessa.

Ashley Graham

IL POST DI SAVIANO
Ovviamente, sulla questione si sono espressi in tantissimi. Roberto Saviano, però, ha fatto meglio di tutti. Lo scrittore intitola il post sul suo blog dedicato all’argomento La rivoluzione di Ashley Graham. Quindi: se una donna pubblica una foto senza nascondere il suo corpo ‘comune’ (simile a quello di molte) è, per Saviano, un atto ‘rivoluzionario’. Che se le avesse detto, «sei un cesso, ma hai il coraggio di mostrarti: stima», le avrebbe comunicato la stessa cosa, ma meglio. Almeno ne avremmo apprezzato (senza dirlo, giammai!) la sincerità.

I LIKE PIACCIONO A TUTTI
Quanto grande l’esigenza di troppi di rotolarsi nei like di un numero indefinito di fan: «Bisognerebbe diseducare alla bellezza, a questa bellezza dai fianchi scarni, dalle pance piatte, dal seno alto, perfetto», afferma, ancora, lo scrittore.

LA CELLULITE È BRUTTA
Diseducare alla bellezza? La cellulite è brutta. È un fatto. Questo non fa inguardabile la persona, né la donna, né la femmina. Magra ma formosa, alta e soda. È questa la bellezza femminile. Quella che i maschi si girano a guardare: per gli amanti delle more, Bella Hadid, per gli amanti delle bionde, Bar Refaeli. E no, il post di Saviano non cambierà nulla. Per fortuna.

NON ABBIAMO BISOGNO DI RETORICA
Ho conosciuto, da adolescente, certe ‘questioni’ (al contrario). Uscita dall’ospedale la gente, che sapeva del mio ‘male’, mi chiamava ‘anoressica’, mi abbracciava, mi toccava fugacemente le spalle, per seguire la linea delle ossa sporgenti. E leggere queste parole, così astratte, fini a se stesse, così piene di ipocrisia, mi angoscia. Sei tu, Saviano, con questo post inutile, ad alimentare il solito discorso totalmente privo di senso del «siete belle pure brutte». No, non è così. Tu e tutti gli altri uomini del mondo lo sapete, così come lo sappiamo noi donne. Ma per fortuna, non abbiamo bisogno, noi troppo magre, troppo grasse, troppo basse, troppo imperfette, di questa vagonata di retorica, per sentirci bene. Accettare che la (propria) cellulite è brutta. Questa è rivoluzione.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 22-06-2016 06:57 PM


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