«Quel trombone di Eco»

Per Maurizio Gasparri le tracce scelte per la maturità sono una «schifezza paracomunista». Poi ha ricordato il trauma degli esami sostenuti nel 1974.

gasparriIl grande scrittore e intellettuale Umberto Eco è morto il 19 febbraio 2016: anche per questo il Miur lo ha inserito tra le tracce della prima prova degli esami di maturità. Questa scelta (e non solo) però non è andata giù al vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri, intervenuto su Radio Cusano Campus: «La scuola italiana è comunistizzata come lo era 40 anni fa. Le tracce di oggi sono schifezza paracomunista: quel trombone di Eco, pace all’anima sua, il tema sui confini per ammiccare alle questioni dell’immigrazione».

IL SUO ESAME AL LICEO TASSO
L’esame di maturità deve essere stata un’esperienza traumatica per Gasparri, che ha continuato: «Oggi ho mia figlia che fa la prima prova, quindi sono molto partecipe, sono curioso di sapere che tema ha fatto. Io sono stato perseguitato anche il giorno dell’esame di maturità, nel 1974. Ho fatto la maturità al Liceo Tasso, un liceo allora con grande tradizione di sinistra, io ero uno dei pochi esponenti di destra, c’era il membro esterno che mi fece una domanda chiedendomi cosa pensassi di Ordine Nero. Io ero un militante del Msi, movimento assolutamente legale e democratico: fu un mascalzone quel professore, non so se è ancora vivo, spero che se sia morto nessuno se lo ricordi».

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 22-06-2016 02:51 PM


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