Un postino in Nazionale

Dai giri di consegne all'alba ai verdi campi di Euro 2016. La bella storia di Conor Washington, che non ha mai abbandonato il sogno del calcio. Fino a conquistarsi la convocazione con l'Irlanda del Nord.

conor washingtonInfila palloni in rete così come era solito imbucare lettere nella cassetta della posta. La parabola calcistica di Conor Washington, che da postino del Royal Mail Service è riuscito a diventare attaccante dell’Irlanda del Nord, ha dell’incredibile. E anche se il 2016, in verità, ci ha già regalato la favola di Jamie Vardy, il bomber operaio artefice insieme a Claudio Ranieri del successo del Leicester nella Premier League, vale la pena raccontare lo strano percorso che ha condotto Conor dai suoi giri di consegne all’alba ai verdi campi da gioco di Euro 2016.

DELUSIONE E RISCATTO
Il calcio è sempre stata la prima opzione nella testa di Conor. Ma prima di vedersi riconosciute le proprie potenzialità, ha dovuto prendersi qualche porta in faccia. Ad esempio, dal Norwich City e dal Peterborough United, che dopo un provino lo rifiutarono. Fu allora che, appena 18enne, Conor cominciò a lavorare come postino. Ogni giorno, all’alba, saltava in sella alla sua bicicletta per consegnare la posta. Routine impegnativa, che però non gli ha impedito di continuare a credere nel proprio sogno. Nello stesso periodo, militando in una piccola squadra semi-professionistica, il St. Ives Town, riuscì a segnare 52 reti in 50 partite. Spesso ritrovandosi costretto a consegnare la posta durante le ore più buie del mattino, tornare a casa, infilarsi scarpe e divisa e scendere in campo. Sacrifici su sacrifici, che però alla fine gli hanno aperto le porte di squadre più importanti.

L’ASCESA
Dal St. Ives Town al Newport County, per poi riprendersi una rivincita sul Peterborough United e sbarcare, nel 2016, nel Queens Park Ranger, che compete nell’equivalente inglese della nostra serie B. Ma com’è finito Conor, inglese di nascita, a giocare nella nazionale dell’Irlanda del Nord? In parole povere, grazie alla nonna irlandese. Ma avrebbe anche potuto finire nella nazionale della Scozia, visto che la mamma è una figlia delle Highlands.

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Publicato in: Attualità, foto, Gallery, persone Argomenti: , , , Data: 16-06-2016 03:06 PM


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