In spiaggia con il fisico che vuoi

Nella metro di Londra una pubblicità stabilisce standard irreali per la prova-costume. Il neosindaco Khan vuole abolirla. Anche per merito di una campagna social.

beach body readyNiente più pubblicità con donne dal fisico ‘irreale’ nella metropolitana di Londra. È questo l’obiettivo del neosindaco laburista Sadiq Khan, che ha spiegato: «Minano l’autostima delle donne. In quanto padre di due ragazze adolescenti sono estremamente preoccupato di questo tipo di pubblicità che sminuisce le persone, in particolare le donne, facendole vergognare del proprio corpo. È tempo che questo abbia fine». Il tema è particolarmente caldo a Londra da quando, prima dell’estate 2015, la metropolitana era stata tappezzata da manifesti di una compagnia di bevande proteiche, Protein World, con la scritta «Are you beach body ready?» e una bionda dal fisico asciutto e palestrato, che in pratica avevano suggerito uno standard estetico accettabile per l’imminente prova-costume. Colpita dalla pubblicità, la cantante del gruppo Vaults, Blythe Pepino, aveva lanciato la campagna social #eachbodysready, che ha avuto un discreto successo. E, appena eletto sindaco, Khan ha dimostrato di aver recepito il messaggio.

each body's readyTROPPO INVASIVA
«Nessuno dovrebbe sentirsi sotto pressione mentre viaggia in metro o sul bus per colpa di rappresentazioni e aspettative irrealistiche di quello che il corpo femminile dovrebbe essere, per questo voglio mandare un messaggio molto chiaro all’industria pubblicitaria», ha aggiunto Khan. Come ha poi sottolineato Graeme Craig, direttore del settore sviluppo commerciale di Tfl, l’azienda di trasporti londinesi, questo tipo di pubblicità sarebbe ben più invasiva di quella televisiva perché, ovviamente, i viaggiatori non possono cambiare canale in caso di messaggi ritenuti offensivi. Difficilmente le pubblicità di donne (e uomini) in intimo e costume scompariranno dalla metropolitana di Londra: tuttavia una nuova politica censurerà o comunque influenzerà circa 12 mila pubblicità all’anno, anche nelle stazioni ferroviarie e alle fermate dei bus. Nella gallery di LetteraDonna, alcuni ‘effetti’ della campagna #eachbodysready.

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Publicato in: Attualità, foto, Gallery, Top news Argomenti: Data: 14-06-2016 06:34 PM


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