«Il sangue ha un solo colore. Donatelo»

Si è sottoposto a un prelievo per aiutare i feriti della strage di Orlando, nonostante non possa nutrirsi a causa del Ramadan. Si chiama Mahmoud ElAwadi. Il suo messaggio di solidarietà ha conquistato la rete.

donatore strage orlandoMahmoud ElAwadi è un musulmano di 36 anni che, nonostante l’impossibilità di mangiare e bere (causa Ramadan), ha deciso di donare il sangue in seguito alla strage di Orlando, durante la quale sono morte 49 persone e rimaste ferite più di 50. Sono stati in moltissimi (tranne i gay, che nella città del massacro non possono donare), infatti, a fare ore di fila per poter offrire il proprio aiuto alle persone colpite durante il folle attacco.

IL POST SU FACEBOOK
L’uomo ha pubblicato la foto del prelievo sul suo profilo Facebook, allegando un forte messaggio di solidarietà che ha ottenuto più di 400 mila like e quasi 180 mila condivisioni. «Grazie per questo importante discorso… in questi tempi di paura e negatività. Abbi fede. Ci sono un sacco di persone a questo mondo capaci di non farsi condizionare dall’allarmismo dei media», scrive un utente sotto al post di ElAwadi. Ne riportiamo la traduzione integrale.

Sì, il mio nome è Mahmoud, un orgoglioso musulmano americano.
Sì, ho donato il sangue nonostante io non possa mangiare né bere a causa del Ramadan, come lo hanno donato centinaia di altri musulmani qui ad Orlando.
Sì, sono arrabbiato per ciò che è successo l’altra notte e per tutte le vite innocenti che abbiamo perso.
Sì, sono triste, frustrato e furioso per il fatto che un pazzo proclamatosi musulmano abbia fatto questo atto vergognoso.
Sì, sono stato testimone della grandezza di questo Paese, dal momento che ho visto centinaia di persone stare in piedi sotto al sole ad aspettare il loro turno per donare il sangue, dopo che era stato detto loro che c’erano almeno 5-7 ore di attesa.
Sì, questa è la nazione più grande sulla Terra: ho visto persone di ogni età, inclusi i bambini, distribuire volontariamente acqua, succhi di frutta, ombrelli, creme solari. Ho anche visto i nostri anziani veterani andare a donare il sangue e, insieme a loro, donne musulmane con con il hijab portare cibo e acqua ai donatori in fila.
Sì, possiamo rimanere uniti e prendere posizione contro l’odio, il terrorismo, l’estremismo e il razzismo.
Sì, il nostro sangue ha lo stesso aspetto quindi uscite fuori e donate perché i nostri concittadini americani sono feriti e ne hanno bisogno.
Sì, la nostra comunità nella Florida centrale ha il cuore spezzato ma mettiamo i nostri colori, le nostre religioni, etnie, i nostri orientamenti sessuali, le nostre idee politiche in disparte e uniamoci contro chi ha provato a ferirci.

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Publicato in: Attualità, persone, Top news Argomenti: , , , Data: 14-06-2016 05:54 PM


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