Fenomenologia della circoncisione

di Federico Capra
Dai motivi religiosi a quelli medici, ecco perché la rimozione, totale o parziale, del prepuzio viene praticata. Un fenomeno molto diffuso in Italia, soprattutto tra i migranti.

chirurgoUn altro caso di circoncisione casalinga, un altro bambino finito in ospedale. L’Italia sta vivendo un incubo dal quale stenta a svegliarsi. Protagonisti, involontari, sono i più piccoli costretti a subire spesso l’operazione in luoghi malsani e con strumentazioni inappropriate o mal sterilizzate. E se un 30-40% dei musulmani preferisce operare i figli nei Paesi di origine, circa il 50% si rivolge a personale non autorizzato in Italia con il rischio di uccidere i bambini o di provocare gravi malformazioni al pene.

COME SI SVOLGE L’INTERVENTO
Eppure, se fatta in ospedale, la circoncisione non è un’operazione complicata o rischiosa, tanto che spesso viene eseguita in day-hospital o ambulatoriamente. L’intervento riguarda l’apparato genitale maschile e serve per rimuovere, totalmente o parzialmente, il prepuzio (porzione di pelle che ricopre il pene) con la conseguente scopertura permanente del glande.

CAUSE MEDICHE
Ma perché ci si sottopone a questa operazione? La circoncisione a volte è necessaria per curare alcune disfunzioni del pene. Su tutte le balaniti (infiammazioni della testa del glande) o in caso di fimosi (restringimento dell’orifizio prepuziale, che impedisce all’uomo di scoprire completamente e autonomamente il glande). A volte questa operazione viene praticata anche in alcuni casi di infezioni delle vie urinarie, di cancro al pene e in quei casi in cui la eiaculazione precoce ha origine fisica.

CAUSE CULTURALI E RELIGIOSE
Eppure molte culture praticano la circoncisione per motivi che esulano dalla medicina. Per gli ebrei, ad esempio, è obbligatoria. Il Brit milà (in italiano Patto della circoncisione) fu comandato da Dio ad Abramo come segno del legame eterno fra il Santo Benedetto e la Casa d’Israele (Genesi 17,7). Discorso simile vale per il mondo musulmano, dove la circoncisione non è solo un rito o una semplice tradizione. Per l’Islam è un aspetto essenziale della fede, dato che la circoncisione è consigliata dallo stesso Maometto nella Sunna, i detti del Profeta che spiegano il Corano.
Infine c’è anche chi si sottopone all’intervento nella speranza di avere dei rapporti sessuali migliori. Recenti studi spiegano che, in alcuni casi, dal punto di vista neurologico e fisiologico il risultato potrebbe essere decisamente l’opposto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone Argomenti: Data: 10-06-2016 12:34 PM


Lascia un Commento

*