Matrimonio, istruzioni per l'uso

di Enrico Matzeu
Uno dei momenti più importanti della vita di una coppia analizzato dalla sessuologa e psicoterapeuta Nada Loffredi, volto del programma di Sky Uno Matrimonio a Prima Vista Italia.

matrimonioSi sa, il matrimonio è considerato da molti come il momento più importante della propria vita. Il coronamento di un sogno piuttosto che il raggiungimento di un obiettivo finale. A volte, però, può rivelarsi molto più difficile di come ce lo si era immaginati e la vita coniugale può riservare ostacoli che la coppia deve essere in grado di superare per poter tenere fede alla famigerata promessa. La pazienza sembra essere l’ingrediente indispensabile per poter andare oltre a un momento di crisi, come suggerisce la dottoressa Nada Loffredi, sessuologa, psicoterapeuta e docente di psicologia all’Università La Sapienza di Roma, nonché volto del programma di Sky Uno Matrimonio a Prima Vista Italia. Lei, insieme al sociologo Mario Abis e allo psicoterapeuta Gerry Grasso, ha contribuito con l’aiuto di strumenti certificati scientificamente a formare tre coppie che si sono sposate senza conoscersi, per studiare poi le dinamiche che si instaurano tra due sposini alle prime armi.

LA PAROLA ALL’ESPERTA
Sono molte le difficoltà che due persone possono incontrare durante la propria vita assieme, ma ci sono delle soluzioni, anche pratiche, da tentare per uscire dai momenti più bui. Esistono anche diverse tappe del così detto innamoramento «che è solo una fase della storia d’amore» come suggerisce la Loffredi. Poi bisogna conoscere il proprio partner per bene e saperlo riscoprire più volte durante il rapporto, perché solo così si può uscire da un’eventuale crisi. Ma andiamo per gradi e con l’aiuto della dottoressa cerchiamo di capire le fasi e le problematiche di una vita da marito e moglie.

La sessuologa e psicoterapeuta Nada Loffredi.

La sessuologa e psicoterapeuta Nada Loffredi.

L’AMORE NON BASTA
In una condizione normale, prima del matrimonio, si parte dalla conoscenza reciproca. «Nella fase iniziale l’innamoramento è la parte più breve di quella che viene considerata poi una storia d’amore e scatta su fattori molto irrazionali. Spesso ci si infatua di persone che sappiamo non ci rendono felici, ma è come se seguissimo un copione antico, di cui non conosciamo l’esistenza, ma che influenza le nostre scelte». Insomma quando si perde la testa per qualcuno ci si basa sull’istinto e spesso solo sull’attrazione fisica «che però non garantisce stabilità, perché in fondo la passione erotica ha un suo decorso, talvolta breve». Il bello però viene dopo, «quando finisce la fase illusoria di idealizzazione dell’altro e si comincia a riconoscerlo come diverso da sé, a capire la sua vera identità e quindi l’effettiva compatibilità». Queste premesse sono fondamentali per un buon esito delle nozze.

DOPO QUANTO SPOSARSI
La coppia ha modo di esplorarsi lungamente prima di dire il fatidico sì. Non bisogna essere troppo frettolosi nelle proprie scelte, ma «si deve arrivare almeno alla prima crisi, che solitamente c’è dopo gli otto o dodici mesi iniziali. A questo punto o le due anime si rivelano incompatibili e quindi la storia finisce, oppure se questo momento è visto come l’occasione per conoscere l’altro, è possibile poi convolare a nozze». Non attendete troppo però, perché quelle coppie che stanno assieme per dieci o più anni prima di sposarsi «rischiano di lasciarsi dopo il primo anno di matrimonio, perché se aspettano tutto quel tempo, salvo impedimenti economici, c’è solitamente una resistenza inconsapevole che poi con l’impatto della realtà della famiglia può mandare nel pallone uno dei due sposi».

Una coppia di Matrimonio a Prima Vista Italia.

Una coppia di Matrimonio a Prima Vista Italia.

LA CRISI DI COPPIA
Siamo quindi al momento cruciale nella vita di due persone, una sorta di bivio che permette a ognuno di capire quale strada intraprendere. Parliamo della così detta crisi di coppia. «Solitamente è dovuta a un allontanamento o addirittura a un tradimento. A questo punto o si vive nella speranza di poter cambiare il proprio partner oppure si accetta l’idea e si decide di comunicare con lui più apertamente. In sostanza si deve essere in grado di risceglierlo». Per molti l’amore è l’elemento fondamentale e principale sul quale basare un rapporto e secondo la dottoressa Loffredi «questa visione romantica è tipica del matrimonio occidentale, perché si pensa che una volta esaurito il sentimento, sia finito anche il vincolo matrimoniale, anche se a volte sarebbe importante andare oltre, magari rinnovando, non solo formalmente, l’impegno preso».

COME USCIRNE
La Loffredi ha individuato tre ingredienti fondamentali in un rapporto, sui quali bisognerebbe ripartire qualora vi siano delle difficoltà: «l’intimità psicologica, ovvero la sincera e reale preoccupazione dell’altro, l’eros, e l’impegno e la responsabilità, ossia il mantenimento della fedeltà coniugale». Da un momento problematico si può uscire con molta pazienza e solo se «ci si dà una possibilità di cambiare ciò che non è andato bene».

IL SESSO NON RISOLVE TUTTO
Il sesso è sicuramente uno degli elementi su cui lavorare, ma non è il solo. La sfera erotica può essere sì la causa di una crisi, ma può anche esserne l’effetto: «A volte in una coppia che litiga ad esempio per l’invadenza dei suoceri, si scopre poi che queste tensioni vengono riversate anche nell’intimità». Ricordate che bisogna essere complici nella vita per esserlo anche tra le lenzuola, perché «se si è buoni amici si è anche buoni compagni di letto». La dottoressa, però, non crede nel sesso come arma risolutiva di una problematicità tra due persone: «Può alleviare una difficoltà momentanea, ma non si può parlare di un superamento. In quei casi in genere la sessualità funziona da antidepressivo, da ansiolitico, ma bisogna poi andare più a fondo. Però lo possiamo sicuramente considerare un ottimo motore di avviamento».

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , , Data: 10-06-2016 06:41 PM


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