Nome da uomo, pensieri di donna

L'8 giugno 1876 moriva Aurore Dupin, passata alla storia con lo pseudonimo di George Sand. Libera e indipendente, ha segnato il mondo della letteratura. Ecco dieci tra le sue più belle citazioni.

george_sand_01Non amava le regole, Aurore Dupin. E per quanto fosse forte il suo desiderio di una vita indipendente, lontana dalle convenzioni della Francia dell’Ottocento, alla fine fu costretta a usare uno pseudonimo maschile che ha fatto la storia della letteratura: George Sand. Qualche numero? Vi basti sapere che in meno di 40 anni di carriera ha scritto e pubblicato 143 tra romanzi e racconti, 31 opere teatrali, 49 scritti vari e un epistolario di oltre 2 mila lettere.

UN MATRIMONIO FALLITO
Che la sua vita sarebbe stata all’insegna dell’indipendenza lo si comprese già nel 1820, quando l’ancora sedicenne Aurore era solita vestire con disinvoltura abiti maschili. Due anni più tardi, comunque, decise di sposarsi. Il suo pretendente, il barone Casimir Dudevant, le fece una buona impressione, non condivisa dalla madre di lei. Che, in effetti, aveva visto lungo. Aurore, dopo appena un anno di vita coniugale, era già annoiata. Il matrimonio si trascinò stancamente per una decina d’anni, finché i due, di comune accordo, decisero di vivere le proprie vite divisi l’uno dall’altra.

GLI AMORI E IL SUCCESSO
Nel 1831, dunque, Aurore si trasferì a Parigi, cominciando una collaborazione sotto pseudonimo con Le Figaro e pubblicando il romanzo Indiana sotto lo pseudonimo G. Sand: pratica comune tra le scrittrici dell’epoca, che pagavano lo scotto di essere donne e quindi considerate degne di poche attenzioni. Aurore, intanto, continuava a vestirsi con abiti da uomo. Non perché lesbica (anche se si sospetta che ebbe alcune relazioni omosessuali) o travestita, ma per sottolineare la propria scelta d’indipendenza. In campo amoroso ebbe numerose, e spesso tumultuose, relazioni. Con il letterato Alfred De Musset, ad esempio, con il medico veneziano Pietro Pagello e con il celebre musicista Fryderyk Chopin. Ma, ovviamente, il lascito più grande di George Sand ai posteri non consiste tanto nella sua storia personale, benché possa essere considerata come una vera e propria icona femminista, ma nelle sue opere, e nelle parole piene di forza e significato tracciate nero su bianco. Ecco dieci citazioni tra le più celebri.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , Data: 08-06-2016 10:54 AM


Lascia un Commento

*