Genitori sull'orlo di una crisi di studio

Guida in cinque punti per quelle mamme e papà i cui figli devono affrontare gli esami di terza media o la maturità. Ecco i consigli di Angela Epstein, giornalista e madre di quattro adolescenti.

studentessa studiaC’è tensione nell’aria. Lo si percepisce dai volti tirati di qualcuno e dalle occhiaie nere di altri. Lo si sente nell’elettricità che pervade l’etere e nel nervosismo che rende le notti insonni a molti giovanissimi. Perché se per qualcuno la scuola è ormai terminata, per molti altri lo spettro degli esami di fine anno incombe. Eppure a essere nervosi non sono solo i ragazzi ma anche (se non soprattutto) i loro genitori. Dubbi amletici passano infatti nelle loro menti su come essere d’aiuto o incoraggiare il figlio in questo momento così importante della sua ancor giovane vita. A porgere una mano ai novelli genitori, neofiti nel gestire questa delicata situazione, ci ha pensato Angela Epstein, giornalista, ma anche madre di quattro figli.

LASCIATELI VIVERE
In un periodo di stress enorme come può essere la preparazione di un esame scolastico, un po’ di svago può essere utilissimo per ricaricare le pile. Anche perché il cervello umano può mantenere la concentrazione solo per un tempo massimo di 90 minuti. Dopo di che ha bisogno di un momento di stacco per ritrovare concentrazione. «I ragazzi hanno bisogno di pause regolari e del tempo per poter fare delle cose che gli piacciono», scrive la Epstein.

SBAGLIANDO SI IMPARA
Spesso si è tentati di correre in soccorso dei propri figli. Di aiutarli eccessivamente nella preparazione superando la soglia del semplice sostenere entrando nel campo del «fare al posto loro». Tutto questo è sbagliato. Per quanto giovani, i ragazzi devono assumersi le loro responsabilità. Ovvio, un aiuto è sempre ben accetto ma che non sia eccessivo. Non siate apprensivi e non abbiate paura che vostro figlio possa fallire. La vostra tensione, infatti, potrebbe diventare la sua tensione.

NO AI PC PRIMA DI DORMIRE
Se da una parte è giusto dare ampie libertà ai propri figli, dall’altra è altrettanto giusto dettare delle regole precise. Una di queste è il divieto di usare smartphone, tablet e Pc poco prima di andare a letto. Un recente studio ha infatti stabilito che l’utilizzo di dispositivi elettronici nei 30 minuti prima di coricarsi può rendere difficile dormire. Il consiglio? Per favorire il sonno preparate a vostro figlio un bagno, una cioccolata calda o una tisana rilassante.

ESERCIZIO FISICO
Secondo quanto pubblicato su Journal of Paediatrics e successivamente sul New Scientist, ha stabilito che mantenersi in forma con un quotidiano esercizio fisico permette di scaricare la tensione accumulata durante il giorno e prepararsi ad affrontare, dopo una salutare dormita notturna, qualsiasi cosa. Sarebbe utile anche preparare una colazione energetica a base di uova strapazzate o in camicia su pane di segale tostato. Il tutto per fornire le proteine e i carboidrati necessari per affrontare una lunga sessione di studio e sport.

DO UT DES
Sarà politicamente scorretto vero e sconsigliatissimo da tutti gli psicologi del mondo, eppure funziona. Almeno, ha funzionato per  Angela Epstein. «Promettere un premio ha portato uno dei miei figli, quello più svogliato nello studio, a mettersi sotto perché incentivato. Non è corretto dal punto di vista educativo, però ha dato i suoi frutti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 13-06-2016 08:58 AM


Lascia un Commento

*