Anche Alicia dice no al trucco

La Keys dice no al make-up. Perché non vuole più aderire ai modelli sessisti imposti dalla società. E forse anche perché, a un mese dall'uscita del suo ultimo singolo, un po' di femminismo da bar non fa male.

Alicia Keys«Non voglio nascondermi più. Non la mia faccia, non la mia mente, non la mia anima, non i miei pensieri, non i miei sogni, non le mie lotte, non la mia crescita interiore. Niente». In un post pubblicato sul sito Lenny LetterAlicia Keys ha affermato di volere abbandonare definitivamente il make-up. Dichiarazione che arriva, il caso vuole, a neanche un mese dall’uscita del suo nuovo singolo, In Common. Consideriamolo un gesto in buona fede.

E ANDIAMO OLTRE
Nel suo articolo, la cantante 35enne ha descritto il lungo percorso (un po’ il copia-incolla di mille altri racconti sul tema) che, da donna, ha dovuto affrontare per sentirsi bene all’interno di una società che «da sempre impone alle donne canoni di bellezza precisi» (l’avete già sentita?). Evidenziando come, dalla nascita, ogni bambina, adolescente, e poi adulta, ha la sensazione di dover corrispondere perfettamente, per farsi accettare, al modello dominante. Quale? Ve lo dice (anche) Alicia: la donna ideale, per il mondo intero, è magra, sexy, perfetta (aggettivi che, nella testa di molti, sono diventati quasi demoniaci).

LA STORIA DI ALICIA
La Keys ha raccontato di aver sentito questo tipo di ‘pressione’ già alle scuole elementari, quando i suoi compagni la prendevano in giro a causa dei capelli ricci e gonfi: per questo motivo aveva iniziato a tirarli indietro con spazzola e gel per assomigliare il più possibile a ciò che la gente sembrava amare. Poi era arrivata la notorietà e, insieme agli occhi puntati su di lei, si erano moltiplicati i giudizi e le critiche: «Tutti avevano qualcosa da dire su di me», ha scritto la cantante. Che, lasciandosi trascinare dai tanti pareri altrui e dalle sue insicurezze, aveva iniziato a ‘modificarsi’: «Ero un camaleonte. Non ero mai davvero me stessa, ma cambiavo in base a quello che gli altri volevano».

L’ILLUMINAZIONE
Poi, di recente, l’illuminazione: quando è arrivata allo shooting per il suo nuovo singolo (il già citato In Common) senza trucco e con un foulard in testa, la fotografa le ha detto: «Ecco, perfetta, è così che ti voglio fotografare, dura e vera, come la tua musica» (#sincerità). Ed ecco che la «rivoluzione» del #nomakeup è iniziata.

A NASO
A naso, un ingenuo potrebbe pensare che il confine entro cui una notizia del genere possa svilupparsi, non vada oltre a uno scambio simile: «La Keys, a 35 anni (nemmeno fossero 87, ndr), ha deciso di dire no al make-up.» «Ah».

E INVECE
E invece no. La notizia ha fatto il giro del web e dei giornali nazionali e internazionali e la cantante è diventata la (ennesima) vip-paladina delle donne nel mondo. Certo, è in buona compagnia (qui le foto delle star senza trucco). Sulla questione «le donne sono belle anche struccate», si sono espresse, tra le altre, anche Julia Roberts, Sharon Stone, Gwineth Paltrow, Cameron Diaz.

IL PARADOSSO
Una posizione, quella presa dalla star, che ricalca quindi la scia del femminismo ‘da bar’ al quale ormai tutte le giovani o meno giovani dive sembrano fare a gara per aderire. Femminismo/bandierina («Ho detto la mia anche io!») che, inconsapevolmente, fa il gioco del più spietato ‘maschilismo’, lasciando la donna in una posizione di costante sudditanza: continue lamentele e ‘richieste di diritti’ (la rivoluzione è un’altra cosa) che, paradossalmente, assecondano alla precisione il gioco di una società che deve costantemente creare e controllare i bisogni, per potersi poi vantare di averli (mai del tutto, e qui è l’inghippo) soddisfatti.

QUALCOSA PIÙ DI UN CORPO
Forse sono stata fortunata. Non ho mai dovuto urlare agli uomini ‘guarda che oltre ai genitali ho un cervello’, per farmi considerare come qualcosa di più di un ‘corpo’. Forse, semplicemente, avere l’esigenza di chiedere qualcosa (urlando e fomentando con forza il fiume di luoghi comuni che via via ci inghiotte), invece fare una riflessione seria, importante, su certi temi, non fa che indicare a chi vuol far male il punto migliore per colpire.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 03-06-2016 06:55 PM


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