Ciclo, ma come mi vesto?

di Enrico Matzeu
Chi ha detto che 'in quei giorni' bisogna rinunciare a capi glamour? Dalle jumpsuit alle gonne lunghe effetto gipsy, i consigli dell'esperta per essere alla moda sentendosi a proprio agio.

young attractive stressed woman lying downChi l’ha detto che la donna quando ha il ciclo deve rinunciare al proprio stile? Oggi la moda permette di sentirsi comode e belle anche in quei giorni, in modo da poter vivere la propria quotidianità senza preoccupazioni. Se il flusso è particolarmente abbondante, però, può essere un campanello d’allarme per il fibroma uterino (leggi qui le esperienze delle donne di spettacolo che ne hanno sofferto). Come capirlo? Grazie all’applicazione per smartphone Diario Rosa, che fa parte del progetto di sensibilizzazione It Is My Choice.

UNO STORE DEDICATO AL CICLO
La tecnologia va incontro alle esigenze delle donne. Ma non solo. Sono sempre di più i prodotti studiati per vivere il ciclo con maggiore serenità e comfort. Li ha raccolti quasi tutti il brand U da Kotex in un temporary shop a New York, chiamato appunto The Period Shop. Per alcuni giorni di maggio è stato possibile trovare tantissimi prodotti, dagli assorbenti ai preparati per torte al cioccolato, che potessero rendere quei giorni più piacevoli. E le vendite proseguono, con grande successo, sul sito dell’azienda.

SENTIRSI A PROPRIO AGIO
Ma torniamo allo stile. È importante fare delle scelte che aiutino, non soltanto dal punto di vista del glamour, ma anche sotto il profilo psicologico. «La prima cosa da fare è non abbattersi ed evitare di impacchettarsi in abiti che ci nascondono perché ci sentiamo brutte e gonfie», ha detto la stylist e consulente d’immagine Anna Turcato.

ABITI TUTA PER TUTTE
Durante le mestruazioni sentirsi comode e a proprio agio è fondamentale, ma adesso «la moda ci viene incontro, perché le tute, ad esempio, sono diventate un capo di tendenza e invece di indossare i classici modelli in felpa o in ciniglia, potete trovare delle jumpsuit davvero originali». Questi abiti, oltre a essere belli perché proposti in molte varianti, sia per il giorno che per la sera, sono ideali «perché riescono a nascondere il gonfiore, che è la cosa più fastidiosa». Se non volete rinunciare invece al classico vestito, Anna Turcato vi sconsiglia naturalmente i tubini troppo fascianti, e quelli «eccessivamente strizzati». Meglio i «modelli con la figura ad A, oppure quelli in stile impero, che si allargano dalla vita in giù, lasciando libera la zona della pancia che in quei giorni è il punto più debole. Sono perfette anche le versioni sottoveste». Che sono state anche proposte da molti stilisti per la primavera/estate 2016.

GONNE LARGHE MA TRENDY
Sempre al passo con le tendenze ci sono anche «le gonne lunghe effetto gipsy, un po’ Anni ’70, da indossare magari con dei sandali alla tedesca un po’ luminosi, con inserti di cristalli o texture metallizzate». Anche in questo caso i designer vi aiutano molto: la scelta è amplissima, soprattutto tra le ciabattine che si trovano facilmente in texture dorate e argentate, ma anche in bronzo o altre nuance metalliche. «Chi non ha voglia di indossare capi troppo luccicanti, può ripiegare sulle estremità e quindi spostare l’attenzione sui piedi».

NON RINUNCIATE AI PANTALONI
Ci sono poi le fedelissime dei pantaloni, che non vogliono privarsene neanche per quattro o cinque giorni al mese. In quel caso, «mettete da parte i jeans troppo stretti e scegliete dei modelli chino in cotone a vita alta, che sono più traspiranti. Ci sono anche versioni in tessuto più rigido color verde salvia, in scala di grigi o, perché no, nel vinaccia, comodo e a prova di macchia». Sono molto di tendenza anche «i pantaloni morbidi a stampa floreale, perfetta alternativa alla tuta». Se volete rompere la monotonia delle tinte unite, potete anche provare quelli «stampati con micro fantasie, indicati per chi ha il complesso della gamba grossa, scegliendo magari i toni di grigio con piccoli puntini colorati arancioni e gialli». In questo caso potete completare il look mettendoci sopra «una blusa effetto seta un po’ ampia con riprese verticali che allungano la figura e che, ancora una volta, distolgono l’attenzione dal ventre».

ACCESSORI COLORATISSIMI
Non si possono trascurare gli accessori. Il consiglio è «fare terapia con il colore, perché arrendersi al nero totale è sbagliato». Una sorta di cromoterapia, dunque, «usando colori che ci diano forza. Il giallo, ad esempio, stimola la creatività, che durante il ciclo è già molto alta di suo». Spazio allora a bracciali, collane e pochette multicolor dalle tinte vitaminiche, ma anche al «fucsia che ricorda la nostra femminilità». L’importante, però, è «indossare qualcosa che ci strappi un sorriso, che ci faccia riconoscere in noi stesse».

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Publicato in: Attualità, foto, Gallery Argomenti: , , Data: 06-06-2016 10:59 AM


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