Primi incontri con il sole

di Stefania Maroni
Tempo di mare? Anche se ancora tiepidi, i raggi UV possono comunque danneggiare la pelle. Dai solari alle creme antiossidanti agli occhiali scuri: ecco le armi migliori per difenderla.

Woman smiling with grass and water blurred backgroundAl culmine della primavera il sole inizia a farsi sentire, sicuramente in modo molto piacevole. Ma non lasciatevi ingannare: anche in questa stagione i raggi UV nascondono qualche insidia per la pelle. Certo, adesso non corre il rischio di scottature, ma non è esente dal photo-aging, ovvero dal precoce invecchiamento provocato dalla luce, dovuto a vari fattori. Primo tra tutti la proliferazione dei radicali liberi.

NEMICI DA COMBATTERE
Se ne parla molto, ma non tutti sanno esattamente che cosa sono e quali danni possono produrre i radicali liberi. Si tratta di molecole alterate che si formano all’interno delle cellule e che vengono eliminate naturalmente. Il fumo, lo stress, l’inquinamento e, soprattutto i raggi UV, causano un’eccessiva produzione di radicali liberi, che l’organismo non riesce a smaltire. Questo surplus di ‘scorie’ ostacola le funzioni cellulari e può attivare processi infiammatori. A livello cutaneo, le conseguenze si manifestano con la comparsa di rughe e perdita di tono.

SCENDONO IN CAMPO GLI ANTIOSSIDANTI
Esistono, però, sostanze in grado di contrastare la produzione di radicali liberi grazie alla loro azione antiossidante. Tra i più utilizzati in cosmetica, troviamo le vitamine C ed E, i polifenoli dell’uva e i derivati dei frutti di bosco. Utili in tutte le stagioni, creme e sieri che li contengono diventano indispensabili in estate, quando l’associazione tra smog e raggi UV mette ad alto rischio la freschezza della pelle. Sono utili anche gli integratori alimentari, in particolare quelli a base di carotenoidi e polifenoli.

SOLARI NON SOLO IN VACANZA
In città, i raggi solari sono particolarmente intensi. L’ozono presente nell’atmosfera, infatti, non è in grado di filtrare gli ultravioletti, a causa di una reazione chimica determinata dal contatto con l’anidride carbonica, di cui è satura l’aria delle grandi città. Ecco perché, all’aperto, da maggio a settembre, è necessario garantire alla pelle difese adeguate, scegliendo un solare con fattore di protezione da 30 a 50+, da applicare sul viso dopo l’abituale crema da giorno e sulle parti scoperte del corpo in sostituzione del dopobagno.

D’OBBLIGO GLI OCCHIALI SCURI
Molto fragile e delicata, la zona del contorno occhi esige anche la protezione extra di un paio di occhiali scuri di ottima qualità, cioè dotati di lenti capaci di bloccare il 100% dei raggi UV. Come avere questa garanzia? Basta acquistare gli occhiali in un negozio di ottica, dove sono disponibili gli strumenti necessari per valutare con precisione il loro potere schermante.

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Publicato in: Attualità, Bellezza, corpo, foto, Gallery, prodotti, viso Argomenti: , , , , , , , , , , Data: 04-06-2016 10:00 AM


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