Minacciata dalla mafia per un libro?

La giornalista Dina Lauricella ha subito pressioni da soggetti sconosciuti. Lei non ci sta e sui social attacca: «Una casualità o il terzo atto intimidatorio in sei mesi?».

Dalla-parte-sbagliataMassi scagliati contro le aiuole e tronchi gettati per rovinare il prato. Un vero e proprio atto di vandalismo che ha il sapore di intimidazione. A ricevere tali attenzioni è stata la giornalista di Servizio Pubblico Dina Lauricella, coautrice del libro Dalla Parte Sbagliata (Castelvecchi, pp. 190, 16,50 euro). È accaduto a Mondello, borgata marinara di Palermo, dove, nella mattina di lunedì 30 maggio 2016, il giardino della casa dei genitori della cronista è stato devastato da mani ignote.

LA REAZIONE
«Vandalizzare il mio giardino della casa di Mondello con lancio di tronchi e grosse pietre, è solo una casualità o si tratta del terzo atto intimidatorio in sei mesi?», ha denunciato l’ex inviata della trasmissione di Michele Santoro sulla sua pagina Facebook. È infatti da qualche mese che la Lauricella è stata bersagliata da sinistri episodi ancora tutti da chiarire. All’inizio di dicembre 2015 era stata l’auto della giornalista a subire atti vandalici. In quell’occasione la vettura era stata incendiata proprio sotto la sua abitazione. Poi minacce verbali. Infine il giardino distrutto. Eppure lei, Dina Lauricella, predica calma e spera che tutto possa rientrare il prima possibile. «Non voglio neanche pensare che tutto questo possa essere un tentativo di un’intimidazione legata al libro che ho scritto con l’avvocato Rosalba di Gregorio».

IL LIBRO
Pubblicato nel 2014, Dalla Parte Sbagliata è un volume che vuole raccontare quanto taciuto sulla morte di Paolo Borsellino e della sua scorta il 9 luglio 1992. Depistaggi, pentiti inventati, investigatori infedeli, servizi segreti. Ecco tutto il ‘marcio’ che si celerebbe dietro l’attentato di via D’Amelio e che in questo libro Rosalba Di Gregorio e Dina Lauricella hanno provato a far emergere.

GIORNALISTA DI LUNGO CORSO
Nata e cresciuta a Palermo, la Lauricella si è trasferita in pianta stabile a Roma nel 2000. Qui viene assunta come inviata da Michele Santoro, prima per il programma Anno Zero, poi a Servizio Pubblico. La giornalista è anche autrice della prima intervista televisiva rilasciata da Angelo Provenzano, il figlio di Bernardo, superboss dei Corleonesi.

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