Da Vittorio, tre stelle e 50 anni

Il ristorante di Brusaporto (Bergamo) ha festeggiato il suo primo mezzo secolo nella cornice del Monastero di Astino. 21 gli chef stellati all'opera. Tra gli ospiti vip Cristina Parodi, Giacomo Agostini e Demetrio Albertini.

da vittorioDomenica 29 maggio, al Monastero di Astino, gioiello ai piedi di Bergamo Alta fondato nel 1107, si sono affollati quasi in 600 per offrirsi una cena memorabile in occasione del 50esimo anniversario del ristorante Da Vittorio, uno dei pochissimi ‘tre stelle‘ italiani e, in contemporanea, assistere alla presentazione del progetto Ea(s)t Lombardy – European Region of Gastronomy 2017, riconoscimento europeo assegnato alle province di Bergamo, Brescia, Mantova e Cremona con l’obiettivo di promuovere la valorizzazione delle culture alimentari tipiche, e all’inaugurazione dell’Anno del Turismo in Lombardia 2016-2017, iniziativa di Regione Lombardia in continuità con Expo. Schierati 21 cuochi stellati lombardi, fra cui Orietta e Maria Filippini della Tortuga di Gargnano e Mariapaola Geroldi del Gambero di Calvisano, Gionata Bignotti della Rucola di Sirmione e la famiglia Santini del Pescatore di Canneto sull’Oglio, oltre alla famiglia Cerea di Vittorio. Tutti entusiasti, tutti leggerissimamente affaticati (l’evento è stato realizzato in un mese: mettere insieme tutti quei cuochi non deve essere stato facile). Chicco Cerea emozionatissimo per la presenza del ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, e il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, felice del ruolo di direttore d’orchestra e di ospite accanto agli altri sindaci coinvolti (Emilio del Bono per Brescia, Gianluca Galimberti per Cremona e Mattia Palazzi per Mantova). Tra le arcate del monastero, la moglie Cristina Parodi con la sorella Benedetta e il marito Fabio Caressa, ma anche Giacomo Agostini e Demetrio Albertini.

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Publicato in: Attualità Argomenti: Data: 31-05-2016 10:30 AM


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