Anche i ragazzacci crescono

Da qualche anno, per amore dei figli, Colin Farrell ha messo la testa a posto. Dalla cotta per Marylin Monroe a quando per sbaglio fu accusato di omicidio: 10 curiosità sul divo che compie 40 anni.

FRANCE-CINEMA-FILM-FESTIVAL-CANNES-BLACK-WHITEC’è chi ha fascino, e chi no. Poi c’è chi ne acquisisce di più ogni anno che passa. È il caso dell’ex bad boy Colin Farrell, che il 31 maggio spegne 40 candeline, chiudendo definitivamente con il suo passato da ragazzaccio ribelle. Una carriera di successi alle spalle e lavori con giganti del cinema come Steven Spielberg, Michael Mann e Woody Allen, fino al testimone passatogli da Matthew McConaughey per l’osannata serie tivù True Detective. E una rinascita personale, dopo un rapporto difficile con droga e alcol, iniziata dall’amore per i figli.
Nato il 31 maggio 1976 a Castleknock, alla periferia di Dublino, la vita di Farrell, finora, è stata tutt’altro che banale: vi facciamo qualche esempio.

 

 

 

 

 

COSTRETTO ALLA DANZA
Voleva essere un giocatore di calcio come il padre (sport a cui si appassionerà) ma sua madre Rita, con l’intento di dargli un’educazione artistica, lo iscrive a un corso di danza.

LO SCELSE TIM ROTH
Il primo ad accorgersi di Farrel, artisticamente parlando, fu il celebre attore e regista britannico Tim Roth, che lo notò nella serie tivù inglese Ballykissangel. Era il 1999 e Roth lo volle nel suo primo film da regista, Zona di guerra.

ACCUSATO DI OMICIDIO
A 17 anni, dopo aver lasciato la scuola, decide di trascorrere un anno in Australia, dove inizia a lavorare come cameriere: quello che in molti non sanno è che durante il suo soggiorno viene arrestato per sospetto omicidio. Finché le autorità confermano lo scambio di persona e lo rilasciano dopo poche ore. Dell’episodio disse: «Fu terrificante. Sono rimasto lì per 6 ore. Fortunatamente, un mio amico aveva un diario e quella notte, a quell’ora, ci trovavamo in una festa dall’altra parte della città a strafarci di ecstasy».

LA MALATTIA DELLA FIGLIA
Il figlio James, nato nel 2003 dalla relazione con la modella Kim Bordenave, soffre della sindrome di Angelman, una malattia genetica rara. Una patologia che ha spinto il padre a devolvere fondi per la ricerca e a diventare il portavoce delle Special Olympics, le olimpiadi per persone portatrici di handicap.

SIGARETTE
Colin ha smesso di fumare in occasione del suo 34esimo compleanno. Di quel giorno ha raccontato di aver fumato un intero pacchetto di sigarette, gustandosi ogni boccata. Poi ha scritto una lettera di addio al tabacco, ha fumato l’ultima alle 23.55 e non fuma da allora.

L’IMPEGNO SOCIALE
Durante il Toronto International Film Festival del 2007, è apparso sui giornali per aver aiutato un senzatetto: dopo averlo accompagnato a comprare dei vestiti, Farrell gli ha donato dei soldi, convincendolo a cambiare stile di vita e abbandonare l’alcol.

IMBARAZZO SUL SET 
Farrell ha spiegato che baciare l’attrice Kate Beckinsale durante le riprese di Total Recall – Atto di forza è stata la cosa più difficile delle riprese perché il marito dell’attrice, il regista Len Wiseman, era sempre nelle vicinanze. «Ammetto di essermi sentito a disagio, non mi sono mai sentito così a disagio in 15 anni di carriera», ha raccontato.

GRANDI DOTI
A quanto pare Colin Farrell avrebbe un pene troppo grosso per le scene di nudo. Nel 2004 sono state infatti tagliate, in fase di montaggio, due scene dei film Alexander e Una casa alla fine del mondo, che lo hanno visto entrambi nel ruolo di protagonista. Questo perché le sue ‘dimensioni’, durante i primi screening con il montaggio provvisorio, distraevano eccessivamente il pubblico in sala, tra risatine e battute maliziose.

MARYLIN MONROE
Il suo primo amore? Marilyn Monroe. «Quando avevo otto o nove anni, mi presi una cotta per Marilyn. Mettevo alcune smarties sotto il mio cuscino insieme a un biglietto sul quale avevo scritto: So che sei morta, ma queste sono buonissime, e dovresti venire qui ad assaggiarle. Ti prometto che non lo dirò a nessuno».

AL PACINO DICE DI LUI
Il suo idolo Al Pacino lo ha definito «il miglior attore della sua generazione».

TATUAGGI
Sull’anulare sinistro ha tatuato il nome Millie, il soprannome della prima moglie, Amelia. Sull’avambraccio sinistro ha due tatuaggi sull’avambraccio sinistro. La scritta Carpe Diem, e una croce nera.

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Publicato in: Attualità, foto, Gallery, persone, Protagonisti Argomenti: Data: 31-05-2016 12:17 PM


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