Persuaderlo in otto punti

Far diventare il proprio compagno un perfetto casalingo? Grazie ai consigli di Simon Horton, autore del libro The Leader’s Guide to Negotiation, adesso sembra davvero possibile.

Uomo che pulisce casaUn uomo che faccia la spesa in assoluta autonomia, lavi i piatti senza lamentarsi e pulisca il pavimento? Quello che sembrava un desiderio irrealizzabile ora potrebbe diventare un sogno ad occhi aperti. Merito di Simon Horton, autore del libro The Leader’s Guide to Negotiation. Una vera e propria guida di negoziazione (applicabile a ogni sfera della vita quotidiana) per spingere il proprio uomo a essere un perfetto casalingo.

NEGOZIARE DAVANTI A UNO SPECCHIO
Diversi studi riportati da Horton nel suo volume hanno dimostrato che le persone riescono a essere maggiormente persuasive se possono vedere un riflesso di se stessi. Il modo in cui il nostro comportamento cambia quando ci troviamo di fronte a uno specchio fa parte di una serie di piccole manie insite nel nostro essere. «Gli esperimenti hanno scoperto che le persone sono più collaborative e affidabili se si trova sulla parete uno specchio dove viene riflessa la propria immagine o quella del proprio interlocutore», ha spiegato Horton.

LANCIARE MESSAGGI SUBLIMINALI
I messaggi subliminali sono senza dubbio l’arma migliore che un negoziatore ha a disposizione. «Ci sono diverse strutture per i nostri modelli di linguaggio», racconta Horton nel suo libro. Il trucco, secondo l’esperto, sarebbe quello di inserire il comando all’interno di una frase. «Anche se il significato letterale potrebbe essere diverso, il messaggio di fondo passerà forte e chiaro», ha aggiunto. Un esempio? «Mi chiedo chi sta per riordinare la stanza», se si vuole che una camera venga messa a posto. Horton svela inoltre che «se i vostri figli, spinti dai vostri messaggi subliminali, finiscono per mettere in ordine i loro giochi, possono addirittura credere di essere stati loro ad aver deciso di farlo».

FOCALIZZARSI SU UN DESIDERIO COMUNE
Se durante una trattativa non riuscite a trovare un accordo non preoccupatevi. Il consiglio è di spostare l’attenzione su qualcosa che «nessuno di voi vuole che accada». Ad esempio in una situazione di trattativa di divorzio si potrebbe puntare tutto sul benessere comune dei figli: «Pensa se, a causa di una cattiva educazione, nostro figlio diventasse un rapinatore di banche o una pornostar». Ecco, secondo Horton una frase del genere dovrebbe catalizzare l’attenzione del partner e farlo scendere a più miti consigli.

TOCCARE IL PUNTO GIUSTO
«Il meccanismo di fondo che rende il tocco un potente strumento di negoziazione è molto semplice. Sfiorare una persona, quasi rassicurandola, fa aumentare i livelli di ossitocina nel sangue che permette a due individui di entrare maggiormente in empatia», ha scritto l’autore. Se ad esempio vuoi chiedere al tuo capo un aumento sarebbe utile toccargli leggermente il gomito per stabilire complicità. Al contrario se siete sposate e volete andare in vacanza con le vostre amiche, un grosso abbraccio a vostro marito potrebbe spianare la strada per una settimana da sogno.

DARE SEMPRE UNA MOTIVAZIONE
Motivare le proprie richieste, anche con spiegazioni assurde, risulta essere fondamentale per dare un senso alle proprie pretese. Non importa che la motivazione abbia senso, l’importante è darne una.

PARLARE AL MATTINO
Sempre meglio intavolare una discussione nelle prime ore del giorno, perché «le persone sono più propense a prendere una decisione difficile quando i loro livelli di zucchero nel sangue sono elevati». Situazione diversa accade alla sera quando uomini e donne sono molto più stanchi e irritabili. Un esperimento condotto dallo stesso Horton ha rilevato che i giudici chiamati a prendere decisioni in materia di libertà vigilata erano più propensi a concedere tale dritto dopo la prima colazione piuttosto che un paio d’ore più tardi.  Il cibo, unito alla freschezza del mattino, è anche una potente arma in caso si debba trattare con un terrorista che ha in mano degli ostaggi. «Il cibo è usato come un premio e, se il negoziatore vuole che il sequestratore faccia qualcosa in cambio gli deve offrire qualcosa che gli piaccia».

VESTIRSI IN MANIERA ADEGUATA
Indossare un’uniforme o abiti eleganti può offrire una chance maggiore all’eventuale negoziatore. Il motivo? Conferisce un aspetto autoritario. «Oltre all’eleganza sarebbe utile anche vestirsi in modo simile alla persona che si vuol convincere a fare qualcosa. Questo porta maggiore tranquillità e serenità nel proprio interlocutore», sostiene l’autore di The Leader’s Guide to Negotiation.

LODARE E NON CRITICARE
Fondamentale, infine, secondo Horton, sarebbe lodare i progressi fatti dall’individuo con cui si è in trattativa tralasciando eventuali errori. Questo permetterebbe di accrescere l’autostima del proprio interlocutore rendendolo maggiormente disponibile. «Se vi lamentate di qualcosa si potrebbe innescare un meccanismo di tensione e non solo», ha spiegato. La gratifica per un traguardo raggiunto risulta così fondamentale per accaparrarsi l’amicizia e la simpatia di chi si vuole convincere a fare qualcosa.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 30-05-2016 05:56 PM


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