Curiel, dalla Scala alla Muraglia

La maison amata dalle signore dell'alta borghesia milanese (e non solo) passa ai cinesi del gruppo Redstone. Previste aperture di nuovi atelier in tutto il mondo.
Raffaella Curiel e la figlia Gigliola dopo una sfilata.

Raffaella Curiel e la figlia Gigliola dopo una sfilata.

Anche la Prima della Scala da ora in poi parlerà cinese. Raffaella Curiel (leggi qui la nostra intervista), figlia della sarta dell’alta borghesia milanese Gigliola, e parte di una dinastia che da oltre 60 anni crea gli abiti del parterre del grande appuntamento, oltre che di infiniti altri in tutto il mondo, ha costituito una newco con il gruppo cinese Redstone, che controlla Giada, in cui confluiranno tutti i marchi e l’archivio della maison. Attraverso la new company, Curiel Ltd., Redstone contribuirà a potenziare il brand. Il primo atelier verrà inaugurato a breve a Milano, nel Quadrilatero della Moda. Nuove aperture sono previste a Shanghai, New York, Parigi e Londra. Nato nei primi Anni ’60, il marchio Raffella Curiel ha presentato nel 1965 la sua prima collezione pret-à-porter a New York, da Bergdorf Goodman. La maison, che dal 1993 ha visto l’ingresso della figlia Gigliola, è uno dei nomi di punta delle sfilate di Alta Moda e pret-à-couture a Roma.

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Publicato in: Attualità, persone, Top news Argomenti: , , Data: 26-05-2016 02:26 PM


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