«Giachetti? Lo conosco appena»

di Eloisa Covelli
Daniela Martani, ex hostess Alitalia e gieffina, è in lista con i Verdi per l'assemblea di Roma Capitale. Ma a LetteraDonna dice: «La politica non mi interessa: mi candido per gli animali».

Epa: la protesta contro Prada per dire no al maltrattamento degli animaliDal cappio al collo delle proteste Alitalia ai vestiti di finto struzzo contro Prada, Daniela Martani è sempre in lotta. Dopo il lavoro da hostess perso per la sua partecipazione al Grande Fratello e un’abortita carriera da showgirl, ora la vegana, ambientalista e animalista è candidata nella lista dei Verdi per l’Assemblea Capitolina, ovvero il parlamentino di Roma Capitale. Della politica non se ne cura molto. Anche del candidato sindaco del Pd, Roberto Giachetti, che la sua lista appoggia, confessa candidamente di saperne poco, di averlo visto solo una volta.
Non parliamo poi degli altri candidati sindaco: «Sono lontana dai giochi di potere», dice a LetteraDonna. Ma assicura che il suo impegno sarà totalmente votato all’ambiente e agli animali. «D’altronde vediamo che i Paesi più green sono anche quelli più ricchi non sentono la crisi».

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DOMANDA: Daniela Martani, com’è che ha deciso di candidarsi con i Verdi?
RISPOSTA: In realtà me l’hanno chiesto loro. Io sono vegan e lotto per la liberazione degli animali. Non mi interessa la politica. Però ho sempre votato Verdi e il loro programma green mi è piaciuto.
D: Cosa farete per Roma?
R: Vogliamo ampliare le aree verdi e le piste ciclabili, dare incentivi per trasformare le auto a benzina in elettriche…
D: Mi sembra abbastanza inverosimile che il Comune di Roma, che ha il bilancio in rosso, possa dare incentivi per le auto elettriche. Magari lo può fare lo Stato.
R: Possiamo però fare pressione sul governo centrale. E a livello comunale incentivare il car sharing e il bike sharing. Ogni azienda dovrebbe avere un mobility manager. Posso parlare del mio esempio: quando ero in Alitalia avevamo delle macchine che passavano a prendere l’equipaggio. Dodici persone usavano quindi quattro auto. Poi hanno tagliato il servizio perché veniva considerato un privilegio, invece era una cosa razionale. Dopo il taglio, invece di quattro si usavano 12 auto, aumentando quindi traffico e smog.
D: A proposito: com’è andata la vertenza con Alitalia?
R: Sono stata licenziata quando ero al Grande Fratello, nonostante mi sia ritirata dal gioco. Ho fatto causa, ma mi sono fermata al secondo grado, perché tanto non si otteneva nulla. E’ un Paese strano, io sono stata punita in modo molto duro. Invece ci sono stati dei ladri beccati a rubare in aeroporto che hanno vinto il ricorso. Io non ho rubato e non ho fatto del male a nessuno.
D: Tornando a parlare di animali, a Roma c’è un grosso problema con i canili comunali.
R: Siamo andati a visitare quello della Muratella (i cui lavoratori si definiscono «in autogestione», ndr). Io metterei sanzioni enormi a chi abbandona i cani, gli animali abbandonati sono un costo enorme per la collettività. E poi andrebbero sterilizzati.
D: Curioso: un’animalista a favore della sterilizzazione. Ma così non si sopprime la libertà degli animali?
R: Ma ormai non ci sono più spazi dove possano vivere liberamente. Se devono morire per strada sotto un’auto… Un’altra cosa vorrei dirla.
D: Dica pure.
R: Gli animali non si comprano, semmai si adottano. Non sono oggetti.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: Data: 25-05-2016 01:44 PM


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