Like a rolling Nobel

L'Accademia svedese ha premiato Bob Dylan con il più prestigioso riconoscimento per la letteratura: «Ha creato una nuova espressione poetica». Ecco le donne che hanno ispirato i suoi testi più celebri.

Bob-DylanUn cantautore, un poeta, una leggenda. E ora anche premio Nobel 2016 per la letteratura: «Per aver creato una nuova espressione poetica nell’ambito della tradizione della grande canzone americana», recita la motivazione dell’Accademia svedese. Un riconoscimento destinato a fare scalpore, perché Dylan non è certo un letterato puro, così come non lo era Dario Fo, scomparso proprio nello stesso giorno in cui il cantautore ha ottenuto il prestigioso riconoscimento. Così, dopo aver vissuto 75 anni da protagonista assoluto del mondo e della musica, lasciando un segno indelebile sulla cultura pop del ’900, Bob Dylan conquista il più grande riconoscimento in ambito letterario. I suoi brani, da Like A Rolling Stone a Mr. Tambourine Man, sono stati oggetto di innumerevoli rivisitazioni e cover che testimoniano la grandezza del loro autore. Spesso indicato come un cantore del pacifismo, Bob Dylan molte volte si è lasciato ispirare nelle sue composizioni dalle tante esperienze amorose e sentimentali vissute. Al di là delle tante avventure, sono sei le donne che hanno segnato maggiormente la sua vita e il suo cammino artistico. Ecco le più importanti secondo il sito Nerve.com. E che, in fondo, hanno contribuito anche loro alla conquista del Nobel 2016.

bob dylan suze rotolo freewheelinSUZE ROTOLO
Suze Rotolo, morta nel 2011 all’età di 68 anni, è stata forse la prima musa di Dylan. Quando si conobbero lei era una giovane artista e Dylan ne rimase subito folgorato. La conquistò, nonostante le rimostranze dei genitori di lei. Per comprendere quanto profonda fosse la loro relazione, basti pensare al fatto che Suze è immortalata sulla copertina dell’album The Freewheelin’ Bob Dylan. I due si completavano a vicenda, aiutandosi a crescere artisticamente e intellettualmente l’uno con l’altro. Col crescente successo di lui, però, il rapporto cominciò pian piano ad incrinarsi. La relazione durò fino al 1964. Nella vita di Bob, intanto, aveva fatto capolino un’altra donna.

Joan_Baez_Bob_DylanJOAN BAEZ
Nel 1962 Bob Dylan conobbe Joan Baez. Si pensa che il brano Visions of Johanna parli di lei, ma questo rumour non è mai stato confermato. Se Visions of Johanna è un brano d’amore, lo stesso non si può dire di Positively 4th St., un graffiante addio del cantautore alla scena del Greenwich Village. Joan Baez compresa. La rottura tra i due si verificò nel 1965, e i resoconti dell’epoca non la descrivono come un commiato amichevole.

dylan gillespieDANA GILLESPIE
Tante le relazioni estemporanee che Dylan ebbe in quel periodo. Tra le più durature ci fu quella con la cantante inglese Dana Gillespie, che ha spesso raccontato le bravate e l’imprevidibilità del suo compagno. Ma riconoscendone sempre la sua profondità intellettuale e il suo essere divertente, elementi portanti del suo fascino.

dylan sedgwickEDIE SEDGWICK
Dopo Dana fu il turno della modella Edie Sedgwick, che per Dylan si era presa una vera e propria cotta. Edie era legata al mondo di Andy Warhol, nei cui confronti Dylan si mostrava sospettoso. Negli anni successivi Dylan sostenne che non c’era un legame sessuale tra lui e la modella, ma brani come Just Like A Woman e Leopard-Skin Pill-Box Hat sembrano fare riferimento proprio a Edie e al suo mondo.

lownds dylanSARA LOWNDS
Nel frattempo, però, Bob Dylan si sposò, soprendendo la stessa Edie. ‘L’altra’ era Sara Lownds, una coniglietta di Playboy, attrice teatrale e modella. Il cantante aveva cominciato a frequentare la sua futura moglie già ai tempi di Joan Baez, ma si innamorò subito di Sara. Per lei scrisse diverse canzoni. La più famosa delle quali è probabilmente Sad-Eyed Lady of the Lowlands. I due insieme ebbero quattro figli. Intorno a metà degli Anni ’70, però, Dylan cominciò a frequentare delle lezioni di arte, apprendendo nozioni di cui non poteva discorrere con Sara. Questa, quantomeno, è la spiegazione di Bob. L’altra verità è che un giorno Sara trovò suo marito a letto con un’altra donna. Gli echi finali del matrimonio hanno influenzato pesantemente l’album Blood on the Tracks.

CAROLYN DENNIS E SUSAN ROSS
A partire dagli Anni ’80 Bob Dylan ha lasciato trapelare molte meno informazioni sulla sua vita sentimentale. Tra il 1986 e il 1992 fu sposato con Carolyn Dennis, ma i due non hanno mai voluto rivelare quali figli di Dennis fossero anche figli di Dylan. Oltre a lei, nello stesso periodo frequentò Susan Ross, che ha descritto Bob come una persona calda e fascinosa, ma incapace di entrare davvero in intimità con qualcuno. Ross chiese a Dylan perché non potessero vivere insieme; lui rispose: «Perché posso a malapena convivere con me stesso».

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