Memorie di una squillo

C'è chi sceglie di vendere il proprio corpo spontaneamente, stabilendo prezzi, modalità e dinamiche del rapporto. SexTelling ha parlato con una prostituta, Rebecca, che ci ha raccontato luci e ombre del suo lavoro.

Esiste un universo che il mondo vuole tenere lontano, un non-luogo dove sesso, perversioni e fantasie si intrecciano con paura, giudizio e preconcetti. Squillo. Mignotte. Puttane. Così, chi abita in superficie definisce le sex workers (letteralmente chi lavora nel mondo del sesso, ndr), persone che scelgono di vendere il proprio corpo spontaneamente, stabilendo prezzi, modalità e dinamiche del rapporto. SexTelling ha parlato con una di loro, Rebecca, che ci ha raccontato luci e ombre del suo lavoro. L’intervista.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 24-05-2016 08:00 AM


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