La baby-sitter? In India è una pietra

Shivani ha solo 15 mesi e ogni giorno viene portata dalla madre nel cantiere edile dove lavora. A sorvegliarla un sasso e un nastro di plastica che le impediscono di farsi (troppo) male.

India bambina legata a una pietraLegata a una pietra per una caviglia. Così una bambina di poco più di un anno è stata immortalata in India dal fotografo Amit Dave. Non si tratta di una campagna pubblicitaria o di uno spot a sostegno dei diritti umani, ma della cruda realtà di un Paese che mostra ancora molte lacune nell’assistenza alla prima infanzia. Shivani ha solo 15 mesi e ogni giorno sua madre, Sarta Kalara, la porta con sé al lavoro. La donna però non fa l’impiegata, bensì il muratore. Non sapendo dove e a chi lasciare la piccina la conduce nel cantiere edile dove per 8 ore sposta pietre e scava buche.

ORDINARIA FOLLIA
Una scena sconvolgente, ma non inconsueta ad Ahmedabad, nello stato indiano del Gujarat. Sarta Kalara è una dei 40 milioni di lavoratori indiani appartenenti al settore edile (uno su cinque sono donne). Molte sono costrette, in assenza di parenti e risorse economiche considerevoli (uno stipendio nel settore è meno di 3 euro e 50 centesimi), a portare con loro i figli durante il turno al cantiere. Diversi sono infatti i genitori che lasciano i loro figli da soli per strada.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 18-05-2016 01:49 PM


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