Una leghista a processo

Chi è Lucia Borgonzoni, candidata a sindaco di Bologna per il centrodestra e rinviata a giudizio per appropriazione indebita. Contestata una spesa di 764 euro. Nel suo passato anche un centro sociale.

lucia borgonzoni764 euro. Tanto potrebbe bastare per imporre un brusco altolà alla corsa elettorale di Lucia Borgonzoni, candidata per la Lega Nord a sindaco di Bologna e rinviata a giudizio dalla procura di Reggio Emilia. L’accusa è appropriazione indebita aggravata e continuata ai danni del partito. Quei 764 euro, infatti, sarebbero stati dati a esponenti del partito senza dovute giustificazioni come rimborsi per la campagna delle provinciali del 2009. Secondo quanto riporta l’Ansa, l’avvocato di Borgonzoni avrebbe già prodotto degli scontrini che coprono 264 euro della cifra contestata, mentre gli altri 500 non sarebbero mai stati spesi.

UN PASSATO NEI CENTRI SOCIALI
Bolognese di Bologna, classe 1976, Lucia Borgonzoni è laureata in Belle Arti e ormai da qualche anno milita nella Lega Nord. In rete gira una foto che in passato le ha provocato qualche imbarazzo: lo scatto la ritrae giovanissima in un casale occupato. E, effettivamente, alla fine Borgonzoni è stata costretta ad ammettere che in passato frequentò il centro sociale Link. Tanto che qualcuno si è spinta a definirla una «ex zecca rossa». Lei, però, ha puntualizzato di essere rimasta sempre la stessa: a cambiare, invece, sarebbero stati i centri sociali, trasformatisi a suo dire in luoghi dove i violenti sono la maggioranza.

lucia borgonzoni 1CON LEI IL CENTRODESTRA RISALE
E dire che il suo nonno materno era partigiano e comunista. L’ha raccontato lei stessa in un’intervista a Repubblica, dove ha spiegato che nemmeno da sindaco prenderebbe parte alle celebrazioni per il 25 aprile: «L’Anpi dovrebbe indignarsi di più e cercare di farsi strumentalizzare di meno. Altrimenti la storia di questo Paese è solo di alcuni e non di tutti». Presa di posizione netta, da candidata dura e pura del centrodestra. Fino all’ultimo la sua candidatura è stata in dubbio ma, grazie anche alla sponsorizzazione di Matteo Salvini, ora è in grado di guidare l’assalto alla poltrona di primo cittadino felsineo. E i sondaggi di metà maggio 2016 la vedono in grande recupero sul candidato del Pd Virginio Merola, che si fermerebbe al 43%. La compagine del centrodestra, invece, è salita dal 25 al 38,5%, riporta Affaritaliani.it. Un dato che, però, è stato elaborato prima del rinvio a giudizio.

CANDIDATO CON LE TERGA
Comunque non è la prima volta che il nome di Lucia Borgonzoni arriva sulle pagine di LetteraDonna. Uno dei candidati al consiglio comunale, sostenitore dell’aspirante sindaco della Lega, aveva infatti pensato bene di farsi campagna elettorale sfruttando un paio di natiche femminili in bella vista. Ma di certo Borgonzoni ora ha cose più importanti di cui occuparsi.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 17-05-2016 05:11 PM


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