Venerdì 13, alle origini del mito (negativo)

Ecco perché è considerato da molti un giorno sfortunato.

corno portafortunaOggi è il 13 gennaio 2017. Ma, soprattutto, è venerdì 13. Una giornata che secondo i più superstiziosi ha tutto per essere nefasta: d’altra parte il quinto giorno della settimana e il numero che viene dopo il dodici (evitiamo per una volta di scriverli, non si sa mai) hanno cattiva fama dalla notte dei tempi. La loro congiunzione comporterebbe ampie dosi di sfortuna e c’è anche un nome per la fobia che contraddistingue chi ha paura di questo giorno: impronunciabile parascevedecatriafobia. Ma cosa c’è dietro al mito in negativo del venerdì 13?

LA TRISCAIDECAFOBIA
Prima di tutto una premessa: l’Italia soffre soprattutto di eptacaidecafobia, la paura del 17.  È invece il mondo anglosassone a ritenere scalognato il 13, al punto da indicare il tredicesimo piano dei grattacieli come 12A o M (tredicesima lettera dell’alfabeto). La paura immotivata di questo numero esiste da sempre e si chiama triscaidecafobia. Qualche esempio? Il Codice di Hammurabi saltava dalla legge numero 12 alla 14, evitando di citarne una tredicesima e più tardi lo storico greco greco Diodoro Siculo avrebbe raccontato come il re di Macedonia Filippo II sarebbe stato ucciso da una guardia del corpo dopo aver fatto mettere una sua statua accanto a quelle delle dodici divinità dell’Olimpo. Lo stesso numero torna nella mitologia scandinava: il tredicesimo semidio è il perfido Loki, fratello di Thor, che si presenta non invitato al convivio degli dei. Le tribù di Israele sono 12, così come le fatiche di Ercole e i segni zodiacali: un numero perfetto che, secondo la tradizione, non può che essere seguito da uno nefasto. Anche per la tradizione cristiana, in fondo, perché all’ultima cena i commensali erano proprio 13.

venerdì 13DI VENERE E DI MARTE
La distinzione tra giorni positivi esisteva già nella tradizione romana, che distingueva fra dies fasti, in cui si poteva amministrare la giustizia, e nefasti. Il martedì, dedicato al dio della discordia Marte, era sfortunato. Ma c’era anche la convinzione che i figli concepiti di venerdì avrebbero avuto una vita difficile. Per la tradizione cristiana, Adamo ed Eva mangiarono il frutto proibito proprio di venerdì e, nello stesso giorno, Gesù fu crocifisso: probabilmente c’è tutto questo dietro all’adagio ‘di venere e di marte non si sposa, non si parte, né si dà principio all’arte’. Ma chissà cosa direbbe Cristoforo Colombo, partito da Palos proprio di venerdì, arrivato nelle Indie (che poi erano le Americhe) ancora di venerdì e rientrato sempre di venerdì in Spagna. Fatto sta che oggi in questo giorno i voli costano un po’ meno e ci sono più posti a disposizione.

UNIONE NEFASTA
È mixando tutto questo che nasce la parascevedecatriafobia, cioè la paura del venerdì 13. Anche se, va detto, in Italia nemmeno il venerdì 17 è visto di buon occhio. E in Spagna, Grecia e diversi Paesi del Sud America guardano con diffidenza soprattutto i martedì 13. L’ultima cena si svolse di venerdì e a tavola erano in 13: ma nel corso della storia ci sarebbero state altre ‘conferme’. Su tutte l’ordine di arresto dei templari e la confisca dei loro beni da parte di Filippo il Bello, avvenuto venerdì 13 ottobre 1307. Per molti è proprio da questo evento che nasce la cattiva fama di questa giornata.

venerdì 13 C’È CHI DICE NO
Se nel 1957 Aristotele Onassis decise di rimandare il varo di un grande battello a causa della data inizialmente programmata, un venerdì 13, appunto, c’è anche chi ha detto no alla superstizione. Come  i soci del Friday the 13th Club di Philadelphia, composto da 13 uomini che tra il 1936 e il 2000 si sono incontrati ogni venerdì 13 alle 13.13 per pranzare insieme, passare sotto le scale, rovesciare sale e rompere specchi. Ma forse sono stati proprio gli Stati Uniti a far temere all’Italia (che si sa, ama importare le tradizioni dall’estero) questa giornata: che abbia contribuito alla cattiva fama la saga cinematografica di Venerdì 13, quella del killer Jason Voorhees con maschera da hockey e motosega? Nel dubbio, buon venerdì 13 a tutti.

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Publicato in: Attualità Argomenti: Data: 13-01-2017 08:13 AM


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