L'onorevole del Pd contro l'utero in affitto

Polemiche dopo il post pubblicato su Facebook dalla parlamentare Eleonora Cimbro in cui affermava di non essere favorevole all'utero in affitto. L'attacco di Monica Cirinnà e la lettera di Se non ora quando.

cimbroNon smettono di far discutere le parole della parlamentare del Partito democratico Eleonora Cimbro, che dopo un post su Facebook in cui si diceva contraria alla maternità surrogata ha scatenato un acceso dibattito. «Io continuo a credere che il legame che si crea tra una mamma e il suo bambino nella vita prenatale sia fortissimo e che nessuna mamma volontariamente doni il proprio figlio ad altri per altruismo. E che questo legame duri tutta la vita», ha scritto a fianco alla foto che la ritrae mentre allatta il suo bambino.
La sua posizione è stata condivisa da molte mamme e donne, mentre anche le critiche a un partito che non saprebbe «da che parte stare» non si sono fatte attendere.
Per Diritti democratici le parole di Umbro rispecchiano una posizione «violenta» e «discriminatoria». «Gentile onorevole Eleonora Cimbro – si legge nella lettera aperta postata su Facebook – pur essendo tutti noi dello stesso partito, rompiamo la consuetudine che vige nel Pd, e le diamo del lei. Constatiamo con le sue parole, che quella piccola minoranza di parlamentari del Pd che solo in occasione delle unioni civili, e dunque della stepchild adoption in parte collegata alla Gpa (per le coppie omosessuali maschili) ha condotto un dibattito strumentale e disinformato su questa pratica, annovera da oggi tra le sue fila un altro membro». Il post è stato condiviso dalla senatrice Monica Cirinnà, relatrice della legge sulle unioni civili.
Diversa la posizione di Se non ora quando, che ha inviato una lettera alla direzione del Pd e al premier Matteo Renzi chiedendo una pubblica censura dell’attacco violento e ingiustificato subìto da Cimbro.

 

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 10-05-2016 07:28 PM


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