Orgasmi creativi

Maggio è il mese della Masturbazione, celebrato da 10 anni a San Francisco con una maratona autoerotica. Dalla bicicletta ai sex toys home made, i consigli più estrosi per il piacere da sole.

LELO-HEX-PR-Masturbation MonthMaggio, che mese strano. Scelto per onorare il sacro e il profano. È infatti sì il mese dedicato alla Madonna, ma anche quello della Masturbazione. Profano, poi, non è la parola giusta: l’obiettivo è proprio vincere la sfida contro un tabù ancora molto radicato nell’universo femminile, l’autoerotismo.
Maggio Mese della Masturbazione ovvero MMM è una specie di moda nata a San Francisco nel 1995 grazie all’idea dei proprietari di un sexy shop chiamato Good Vibrations. Lo indissero per protesta e scherno dopo che Bill Clinton licenziò il dirigente del dipartimento della Salute perché aveva suggerito che la masturbazione doveva essere insegnata. Anche il Centro di Sesso e Cultura di S. Francisco ormai da 10  anni cavalca il mese della masturbazione proponendo il Masturbate-a-thon: una gara di specialità autoerotiche, resistenza e orgasmi multipli.

«MI MASTURBO BENE?»
Sebbene la sfida per vincere questo tabù e le discussioni pubbliche sull’argomento siano in crescente aumento, LELO, azienda leader nel piacere intimo, ha rivelato quante persone ancora siano estremamente insicure sulle proprie tecniche di autoerotismo. Ogni giorno molti affezionati del brand chiedono consigli, via mail, social network o tramite il blog Volonté sui metodi di masturbazione, con la domanda ricorrente: «Il modo in cui mi masturbo è quello giusto?».
Certo, alcuni metodi sono più comuni di altri, ma ciò non dimostra che ne sia «uno giusto» per esplorare al meglio il proprio piacere.
Così, per celebrare il mese della masturbazione, l’azienda propone alcune creative tecniche per raggiungere l’orgasmo. Rigorosamente da sole.

BELLEZZE IN BICICLETTA
Le biciclette hanno uno storico coinvolgimento con i diritti delle donne: con il loro boom di popolarità nell’ultima decade del 1800 negli Stati Uniti, quando anche il movimento per il voto femminile stava guadagnando slancio, sono emerse le cosiddette «nuove donne». Godendo di maggiore libertà letterale e mobile grazie alla bicicletta, erano meno dipendenti da uomini, accompagnatori e guide. Anche gli abiti restrittivi, come corsetti e crinoline a campana, venivano pian piano abbandonati a causa della loro incompatibilità con la sella della bici.
Nel 1896 Susan B. Anthony, in un’intervista con Nellie Bly del New York World, si era spinta persino ad affermare che andare in bicicletta aveva « fatto di più per l’emancipazione femminile di ogni altra cosa al mondo». Chiaramente, ci furono obiezioni morali a questa nuova e poco femminile definizione della donna, e non solo perché stavano iniziando ad indossare calzoncini. C’era l’idea che le donne potessero eccitarsi sessualmente quando salivano sulla sella di una bicicletta, che portò persino alla produzione di bici con un manubrio più alto, in modo da stare obbligatoriamente in posizione semiretta ed evitare di percepire le vibrazioni sul proprio clitoride, dovute agli scossoni su strade accidentate o non lisce.
Insomma, abbandonate l’auto ogni tanto… e godetevi una biciclettata solitaria e appagante.

SEX TOYS FAI DA TE 
Stu Nugent, l’esperto di sesso di LELO, ha affermato che «molte madri moderne hanno scoperto che un preservativo riempito d’acqua e congelato è un buon rimedio per lenire i dolori post parto, ma può anche diventare un sex toy economico e rinfrescante».
Come testarlo? Basta tagliare il rotolo di cartone della carta assorbente nel senso della lunghezza e riarrotolarlo a seconda del diametro desiderato. Una volta richiuso, far scivolare dentro una delle due estremità un preservativo, riempiendolo di acqua prima di annodare la base, come fosse un palloncino. Lasciare in posizione verticale il tubo con il preservativo pieno d’acqua in freezer; una volta ben congelato togliere il rotolo di cartone attorno con delicatezza.”
«Prima dell’utilizzo, è importante passare rapidamente il sex toy casalingo sotto un getto d’acqua calda per far sì che l’esterno diventi umido e scivoloso e non crei attriti al contatto con la pelle».

YOUTUBE INSEGNA
Un altro modo inusuale per un sex toy fatto in casa è spiegato in questo video tutorial di You Tube. «Per creare uno stimolatore maschile, è sufficiente un preservativo, gonfiato e richiuso come un palloncino. Prendere dunque il tappo di un barattolo e posizionarlo sopra il preservativo, dalla parte del nodo; premere finché non rispunta dal lato opposto. Annodare il preservativo attorno al tappo, bloccandolo in modo che resti in posizione: ecco pronto un sex toy semplice, economico e veloce da creare».

NON DIMENTICHIAMO L’IMMAGINAZIONE
«Pensare a se stessi in modo erotico e stimolarsi non si limita semplicemente a guardare film porno. Si riferisce piuttosto più all’uso della propria mente per eccitarsi senza alcun contatto fisico», continua Stu Nugent.
Vi suona strano? Uno dei più noti coach di questa pratica (con licenza di sessualoga) Barbara Carellas, consiglia di concentrarsi sulla respirazione per orgasmi vigorosi. La pratica è stata avvalorata anche da uno studio del dottor Barry Komisaruk, che ha studiato l’argomento attraverso la risonanza magnetica, e ha dimostrato che la parte del cervello che si accende quando ci masturbiamo è la stessa di quando ci concentriamo e pensiamo ardentemente ad avere un orgasmo.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , Data: 10-05-2016 02:25 PM


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