La tatuata del mistero

Su Italia 1 arriva Blindspot, la serie tivù statunitense che segue le oscure vicende di una donna senza identità. A interpretarla un'attrice sempre più sulla cresta dell'onda, Jaimie Alexander. Scopriamola.

blindspot1Una donna nuda coperta di tatuaggi esce da un borsone grigio guardandosi attorno con aria smarrita e spaventata. È la scena a cui ha assistito chi si trovava a passeggiare per Milano in un pomeriggio di aprile, ma che presto raggiungerà una schiera di spettatori molto più folta. Il 10 maggioi infatti su Italia 1 arriva Blindspot, la serie tivù statunitense che inizia proprio con la potente sequenza che abbiamo appena descritto, anche se ambientata a New York, e che viene descritta come il fenomeno televisivo dell’anno.

LA SERIE
Chi è la donna che esce dalla borsa? Non si sa. Non lo sa nemmeno lei, che per riscoprire la propria identità sarà costretta a decifrare, uno per uno, i circa 200 tatuaggi che porta incisi sul corpo. Un passo alla volta, Jane Doe (questo il nome che negli Usa viene dato alle persone che hanno perso la propria identità) cercherà di far luce sui misteri che la riguardano. Ma la serie, vi chiederete, è così bella come dicono? Il primo episodio negli Stati Uniti è andato benissimo in termini di ascolti, ottenendo 10 milioni di spettatori. Ma, a lungo andare, si sono praticamente dimezzati. I voti della critica americana non vanno molto oltre la sufficienza. Inoltre, chi la sta seguendo puntata dopo puntata ha notato che, alla lunga, i continui enigmi tendono a diventare noiosi e ripetitivi. Plauso unanime, invece, per l’interpretazione della protagonista portata sullo schermo da Jaimie Alexander. Non la conoscete? Ve la raccontiamo noi.

Blindspot - Season PilotDONNA D’AZIONE
La carriera di attrice di Jaimie iniziò prestissimo, già alle scuole elementari, e rischiò di concludersi in maniera altrettanto repentina: al liceo venne esclusa dal gruppo teatrale perché senza alcun talento canoro. Il ripiego? Curioso e inaspettato: il wrestling. Ma, a ben vedere, una scelta in linea con i ruoli che avrebbe interpretato in futuro: donne forti e d’azione. «Non interpreterò mai un personaggio gracile. Voglio dare l’immagine di una donna sana che è il tipo da film d’azione», rivelava in un’intervista del 2010.

blindspot_locandinaUN’ATTRICE NEL VALHALLA
Ma come fece Jaimie, dopo l’esperienza sul ring, a tornare davanti alla macchina da presa? Merito del caso. Sostituì un’amica a un provino, attirò l’attenzione di un agente e si trasferì a Los Angeles. Lì, come vuole lo stereotipo, si trovò un lavoretto da cameriera per sbarcare il lunario, si iscrisse ai corsi di recitazione e, uno spot alla volta, cominciò a farsi un nome, sgomitando alla ricerca di ruoli via via più importanti. E li trovò. L’anno della svolta, o quantomeno quello che la porta all’attenzione del pubblico di tutto il mondo, è il 2009, quando entrò nel cast di Thor nei panni della dea norrena Sif, al fianco di Chris Hemsworth.

SEXY COME POCHE
È in quel periodo che Jaimie cominciò a consolidare la propria fama di grintosa sex symbol. Ma, ancora una volta, la sua carriera rischiò di subire un brusco arresto. Nel settembre 2012, infatti, subì un brutto infortunio alla schiena che la lascia quasi paralizzata. Fortunatamente, nel giro di un mese è pronta a tornare sul set del sequel di Thor. Nel 2014 è entrata nella classifica delle 100 donne più sexy del pianeta stilata da Maxim. Il resto è storia nota: una storia che comincia con una donna nuda, coperta di tatuaggi e chiusa in un borsone grigio.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 10-05-2016 04:24 PM


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