La boxe lo ha salvato

Giacobbe Fragomeni è il vincitore dell'Isola dei famosi 2016. Un'infanzia difficile, le dipendenze. Poi il pugilato e i primi successi. Ecco cinque curiosità su di lui.

Giacobbe FragomeniAll’Isola dei famosi 2016 ha trionfato la semplicità e la calma di Giacobbe Fragomeni. Alla finale erano arrivati in cinque. Gracia De Torres e Paola Caruso, che erano in nomination e sono uscite per prime, e poi Mercedesz HengerJonas Berami Fragomeni, che si sono divisi il podio. Ma chi è il pugile dal cuore tenero? Ecco cinque curiosità su di lui.

INFANZIA DIFFICILE
Nato a Milano ma di origini calabresi, Giacobbe ha dovuto affrontare, durante la sua infanzia, una situazione familiare non facile. I suoi genitori erano molto litigiosi e sua sorella è morta prematuramente (a soli 24 anni) di aids. Facile, in quel contesto, finire nei giri sbagliati, che lo hanno portato a mettersi nei guai, tra microcriminalità e dipendenze.

«HO SCELTO DI CAMBIARE»
«La boxe mi ha salvato, mi ha tolto dalla strada. La mia redenzione è stata la palestra», ha raccontato in un’intervista rilasciata a Repubblica. E ha aggiunto: «L’ho deciso io, ho scelto di cambiare. Ho avuto la forza di uscire da un mondo in cui molti non ce l’hanno fatta a salvarsi. Persone che conoscevo sono morte. Di overdose, suicide in carcere per la vergogna».

I PRIMI PASSI DA PUGILE
Scoperto dall’allenatore Ottavio Tazzi, Fregomeni ha iniziato a 20 anni saltando con la corda: soltanto un anno dopo era sul ring e aveva iniziato a collezionare una serie di incontri da dilettante.

CAMPIONE DEL MONDO
Nel 1993 è entrato nella nazionale italiana, collezionando, da quel momento, diverse medaglie. Fino a quando il 24 ottobre 2008 ha conquistato il titolo di Campione del mondo pesi massimi leggeri al WBC (World Boxing Council), a Milano. Nel 2012 ha vinto la cintura mondiale silver nella stessa categoria.

IL MATCH SENZA VERDETTO
Quello del 2012 fu un match destinato a restare negli annali: il primo nella storia della boxe al termine del quale non è stato letto il verdetto. Alla fine della gara, infatti, alcuni membri dello staff di Silvio Branco, avversario di Fragomeni, si scagliarono contro l’allenatore di quest’ultimo, colpevole di aver ‘rimproverato’ l’arbitro invece di incoraggiare il proprio pugile. La situazione tornò presto alla normalità ma il verdetto non fu letto per questioni di ordine pubblico. Il 17 dicembre 2012 la WBC diramò una nota ufficiale indicando Fragomeni come vincitore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Lascia un Commento

*