Una «nonna» per Uber

Così Forbes ha descritto Neelie Kroes, la politica olandese che, già commissaria europea per la concorrenza e il digitale, è stata reclutata dall'azienda di noleggio con conducente come consigliera. Ecco chi è.

neelie kroes«La nonna che ha fissato l’agenda digitale europea». Così, nel 2015, Forbes descriveva Neelie Kroes, che aveva da poco terminato il suo mandato quinquennale da commissario UE. Prima ancora, però, la politica olandese aveva vestito i panni di commissario per la concorrenza. Chi meglio di lei, dunque, per dare qualche dritta all’azienda che del digitale e di una politica di concorrenza aggressiva ha fatto le sue bandiere? Stiamo parlando di Uber, il servizio di autisti che sta facendo infuriare i tassisti di tutto il mondo, spingendo alcuni Paesi a dichiarare addirittura illegale il servizio offerto. «Devono imparare a comunicare», spiega lei.

I PROBLEMI DI UBER
Uber ha assoldato Kroes in virtù di consigliere, insieme ad altre personalità che si riuniranno due volte all’anno per stabilire delle linee aziendali strategiche su temi regolatori, di politiche pubbliche e d’immagine. Kroes non ha mai nascosto le sue simpatie nei confronti dell’azienda che sta cercando di ridefinire le regole della concorrenza in un settore che viene spesso accusato di essere ostaggio della lobby dei tassisti. Nel 2014, sul finire del suo mandato da commissario, Kroes aveva attaccato il Belgio che aveva messo fuori legge UberPop, il servizio di fascia più economica. Secondo Kroes, parte dell’opposizione a Uber deriverebbe da uno sbagliato modo di porsi dell’azienda, che tende spesso a dipingersi come vittima di un complotto ai suoi danni. «Uber ha molto da imparare. Deve comunicare in modo molto diverso, deve tenere in considerazione che ci sono ancora delle differenze culturali, senza pensare che chiunque la voglia attaccare».

LODI E CRITICHE
D’altronde già nel 2014 Kroes, in procinto di abbandonare il suo ruolo di commissario e, più in generale, dal mondo della politica, aveva annunciato di non avere nessuna intenzione di ritirarsi a vita privata e crogiolarsi negli ozii della vecchiaia. Nonostante abbia 75 anni d’età (è nata nel 1941) e abbia sempre militato nel Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia, di stampo liberale conservatore, bisogna riconoscere che negli anni ha dimostrato una sensibilità spiccatamente all’avanguardia sui temi di cui si è occupata. Non che i suoi commissariati siano stati esenti da critiche. Spesso Kroes è stata criticata per le sue simpatie rivolte a grandi aziende e multinazionali, ma Forbes ha tessuto le sue lodi per il lavoro teso a trasformare Internet in uno strumento accessibile a tutti e la lotta contro le posizioni monopoliste di Intel e Microsoft.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 05-05-2016 05:58 PM


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