Madi, vittima due volte

di Matteo Innocenti
Una studentessa subisce uno stupro e denuncia la violenza. Ma l'università la espelle per aver violato il codice d'onore. È successo nello Utah, nella 'Harvard dei mormoni'.

madi barneyQuando uno stupro non è abbastanza. La studentessa Madi Barney è stata espulsa dalla Brigham Young University di Provo, dove frequentava le lezioni del secondo anno, per aver violato il codice d’onore dell’ateneo. La sua unica colpa, se così si può chiamare, è di aver subito una violenza sessuale. Una storia che ha dell’assurdo, ma che va anche contestualizzata: siamo nello Utah e l’università in questione è considerata la Harvard della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, cioè la Chiesa mormone.

IL CODICE D’ONORE
Madi Barney aveva aspettato quattro giorni prima di denunciare lo stupro, avvenuto nel suo appartamento lontano dal campus. Questo per paura che i vertici della sua università lo venissero a sapere e potessero prendere provvedimenti. Nell’ateneo è infatti in vigore un codice d’onore in base al quale tutti gli studenti debbano rimanere casti, vestirsi in modo semplice, non fare consumo di droga e alcol, oltre a frequentare con regolarità la chiesa. Tranquillizzata dalla polizia e convinta che non fosse una colpa aver subito uno stupro, Madi aveva però deciso di sporgere denuncia. Ma un mese dopo è stata proprio la polizia a comunicare alla Brigham Young University che a quanto pare Madi era stata vittima di violenza sessuale e che, dunque, aveva violato il codice d’onore dell’ateneo: sospesa, la ragazza non potrà iscriversi al prossimo anno accademico. Oltre al danno (fisico e psicologico), la beffa. Madi, considerata una peccatrice, non è più la benvenuta in una istituzione che prima di lei aveva accolto il padre, tutti gli zii e due cugini.

madi barneyUNA CLAUSOLA-BUONSENSO
Dopo aver dovuto spiegare perché avesse invitato un uomo nella sua stanza, durante il processo Madi ha invitato tutte le ragazze della Brigham Young University a denunciare ogni episodio di violenza sessuale: «Non sto provando a far togliere il codice d’onore. Vorrei solo aggiungere una piccola clausola, che si chiama buonsenso». In questo modo, ha spiegato, le vittime di stupro potrebbero denunciare con tranquillità senza il timore di dover subire provvedimenti da parte dell’università. Tuttavia la proposta non è piaciuta a tutte: sui social, nelle lettere ai giornali locali e tramite email sono state in tante a criticare duramente Madi. Con commenti come: «Perché le persone credono che una violenza sessuale significhi ‘tutto quello che ho fatto io è irrilevante e non sono responsabile?», «Questa ragazza vuole esibire le sue trasgressioni dando la colpa ad altri» e «Sii virtuosa, non infrangere le regole e sarai una donna migliore».

LA PETIZIONE ONLINE
L’autore dello stupro sarebbe Nasiru Seidu, un trentanovenne che avrebbe mentito a Madi sull’età e il nome. Ma anche sul fatto che fosse single, visto che è sposato. Arrestato a settembre 2015, è libero su cauzione. Madi, invece, ha annunciato che si iscriverà a un’altra università, al di là di come possa concludersi la vicenda. Intanto, una petizione online per l’introduzione della ‘clausola dello stupro’ nel codice d’onore della Brigham Young University ha superato le 110 mila firme e molte donne, anche ex studentesse, hanno trovato il coraggio di denunciare le violenza subite.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , Data: 02-05-2016 07:44 PM


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