«Savoia? Vigliacchi per tradizione»

Duro attacco di Alessandro Gassmann a Emanuele Filiberto reo di un tweet al fulmicotone contro i partigiani italiani. «È come suo nonno. Prima lancia il sasso poi nasconde la mano».

Alessandro Gassmann ed Emanuele Filiberto.«Emanuele Filiberto? Vigliacco per tradizione di famiglia». L’attacco al rampollo di casa Savoia, reo di aver definito su Twitter i partigiani italiani come «parassiti» dello Stato, arriva direttamente da Alessandro Gassman.

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Forse è meglio partire dal principio. Quello che vede Emanuele Filiberto criticare l’Anpi a causa delle spese di gestione che, secondo le sue stime, verrebbero a costare circa 3 milioni di euro l’anno ai contribuenti. Un cinguettio al fulmicotone, vero, ma prontamente ritirato dall’erede di Casa Savoia con tanto di scuse e accuse: «Qualcuno è entrato nel mio account e ha mandato articolo su partigiani volendo cavalcare la diatriba sulla mia visita a Noto! Mi dispiace!», ha scritto.

IL SORPASSO DI GASSMANN
Le scuse del principe non hanno però convinto Alessandro Gassmann. Sempre su Twitter l’attore ha voluto esprimere tutta la sua rabbia per un commento tanto inopportuno: «Emanuele Filiberto scrive partigiani parassiti poi cancella il tweet… Lancia il sasso e nasconde la mano, come il nonno per leggi razziali». E a chi gli fa notare che il principe ha smentito ogni suo coinvolgimento in quella frase, Gassmann replica: «Vigliacchi per tradizione di famiglia». Dove sta la verità? Ai posteri l’ardua sentenza.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 02-05-2016 02:36 PM


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